FLP Ministero dell'Interno

Elezioni RSU

16/03/2011

Riportiamo, di seguito e integralmente, il notiziario della nostra confederazione CSE sulla nota che è stata predisposta insieme alla CISAL ed inviata all’A.Ra.N. ed al Ministro Brunetta.

Assistenza alle persone disabili

15/03/2011

Riportiamo in allegato la Circolare della nostra amministrazione riguardante la legge 4 novembre 2010, n. 183 ovvero " modifiche alla disciplina in materia di permessi per l'assistenza alle persone con disabilità".

Tassazione dei Buoni pasto

15/03/2011

Poichè da più parti ci giungono richieste di chiarimento cerchiamo fi fare un pò di chiarezza......

festa del 17 marzo

14/03/2011

Continuano le polemiche sul Decreto Legge che istituisce la Festa Nazionale per il 150° anno dell’Unita d’Italia e se questa festa debba essere pagata dai lavoratori attraverso la perdita di una delle quattro giornate di festività soppresse o meno, soprattutto per i dipendenti pubblici.

NOI CHE ABBIAMO FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO.

27/09/2010

Il contratto integrativo dell'Amministrazione Civile dell'Interno garantisce la progressione economica a circa i 2/3 del personale in servizio.

CIRCOLARE PER PROCEDURE DI SELEZIONE

22/09/2010

Si trasmette la circolare relativa al bando per le procedure di selezione per gli sviluppi economici.

CONFRONTO SUI NUOVI COMPARTI DI CONTRATTAZIONE

09/09/2010

Si riporta il Notiziario CSE e la bozza di CCNQpresentata dall'A.Ra.N.

SLITTA DATA PER LE ELEZIONI RSU

31/08/2010

Riunione A.Ra.N./Confederazioni per definire il calendario per le Elezioni RSU.

SOTTOSCRITTA IPOTESI FUA 2010

10/08/2010

E' stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per l'utilizzo del FUA 2010.

MANOVRA ECONOMICA

06/08/2010

E' stato pubblicato il testo del D.L.78/2010 con le modifiche apportate dal parlamento in sede di conversione con la LEGGE 30 luglio 2010 n.122.

INTERVENTI PREVIDENZIALI CHIARIMENTI INPDAP

05/08/2010

Legge n.122:ancora modifiche. INPDAP emette nota divulgativa-

CONVENZIONI TIM

29/07/2010

La convenzione finalmente estesa anche al personale dell'amministrazione civile dell'Interno.

PROPOSTE PER MODIFICA DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE

19/04/2010

Le nostre proposte per la modifica e l'integrazione dei programmi di formazione della scuola e di quella decentrata.

SENTENZA DEL TRIBUNALE SULLA RIFORMA BRUNETTA

14/04/2010

Importante sentenza del Tribunale di Torino: confermata la validità dei contratti e delle relazioni sindacali.

INTRODUZIONE BUONI PASTO ELETTRONICI

13/04/2010

Si preannuncia anche nello Stato l'introduzione dei buoni pasto elettronici in sostituzione dei tickets cartacei.

FORMAZIONE 2010

12/04/2010

E' stato sottoposto l'accordo sul programma formativo anno 2010.

MASTER UNITELMA

12/04/2010

L'UNITELMA ha attivato un Master in "Management gestione ed e-government della polizia locale".

CONGEDI PARENTALI

06/04/2010

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il testo della nuova Direttiva europea sui congedi parentali. ù

ACCORDO PER LA FORMAZIONE ANNO 2007

02/04/2010

è stato siglato tra la delegazione di parte pubblica quella di parte sindacale l'accordo stralcio in materia di formazione per il personale del comparto ministeri.

NOTE SU STRAORDINARIO IMMIGRAZIONE E ASSUNZIONI

29/03/2010

Segnalazioni riguardanti sia il pagamento dello straordinario immigrazione sia le nuove assunzioni dei vincitori di concorsi già espletati.

TRASFERIMENTI

08/03/2010

Sono state pubblicate le graduatorie provinciali e comunali per il 2010.

TRASMISSIONE PARERI ARAN SU PROFILI PROFESSIONALI

25/02/2010

Si trasmette il parere rilasciato dall' ARAN riguardante i "nuovi profili professionali" da istituire con il Contratto Integrativo di Ministero.

ARAN E RELAZIONI SINDACALI

24/02/2010

Polemica riguardante gli scritti dell'A.Ra.N.,la loro diffusione e le relazioni sindacali.

LA MACCHINA FISCALE ITALIANA

18/02/2010

È stato emanato dal Ministro Tremonti l’atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il triennio 2010-2012.

IL CARTELLINO IDENTIFICATIVO

16/02/2010

Si informa che entrano in vigore le norme Brunetta riferite all’Identificazione del personale a contatto con il pubblico.

DIRETTIVA ARAN SU DELEGAZIONI TRATTANTI

12/02/2010

L'Aran ha emanato una Direttiva con la quale vengono chiariti alcuni aspetti relativi alla composizione trattante di parte sindacale.

EMANATE DELIBERE PER PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

27/01/2010

Emanate le prime delibere della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle Pubbliche Amministrazioni.

NUOVE FASCE ORARIE PER LE VISITE FISCALI

22/01/2010

Pubblicato il testo del DM riguardante la determinazione delle fasce di reperibilità per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.

RECUPERO RISORSE PER IL FUA

20/01/2010

Emanato un decreto relativo al recupero in alcune amministrazioni delle risorse FUA.

NASCONO FILP E CGE

18/01/2010

il nuovo polo sindacale autonomo nel pubblico impiego.

FALLIMENTO POLITICA FISCALE

13/01/2010

Il governo ha annunciato un taglio netto delle aliquote che andrebbe ad influire sostanzialmente per cHi detiene un reddito alto.

NUOVA BOZZA CONTRATTO INTEGRATIVO

12/01/2010

In allegato i documenti che contengono la bozza con la piattaforma per il Contratto Integrativo del Ministero dell'Interno.

INCONTRO CSE E BRUNETTA

12/01/2010

Dall'incontro con il ministro emergono solo incertezze sui rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici.

GIRO DI VITE PENSIONI CONTRIBUTIVE

11/01/2010

L'anno appena cominciato è l'anno sul giro di vite sulle pensioni che andrà a toccare chi ancora lavora.

INCONTRO CON BRUNETTA

08/01/2010

Dall'incontro con il ministro Brunetta emergono solo incertezze sui rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici.

INTERVENTI IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE

09/12/2009

é stata emanata l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente alcune autorizzazioni per le Pubbliche amministrazioni interessate in materia di immigrazione.

CEDOLINI ON LINE

07/12/2009

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato l'apertura di un portale attraverso il quale sarà possibile accedere on line al proprio cedolino di stipendio nonchè ai modelli CUD e 730.

LIQUIDAZIONE DEL PREMIO DI PRODUTTIVITA'

26/11/2009

Le Prefetture sono state autorizzate alla liquidazione del Premio di Produttività previsto dall'Accordo stralcio del 4 settembre 2009.

RICORSO PER EQUA RIPARAZIONE

20/11/2009

Abbiamo provveduto ad inviare a chi ne ha fatto richiesta tutta la modulistica per il ricorso........

ministro brunetta non si smentisce

16/11/2009

pronta la circolare che preannuncia nuovamente la modifica delle fasce di reperibilità da 4 a 7 ore

Pubblicato il decreto di riforma del Pubblico Impi

03/11/2009

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.254 del 31.10.2009 – supplemento ordinario n. 194, il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n.150 di attuazione della legge delega 15/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.

FUA 2008 e 2009

28/10/2009

Il 26 o'obre u.s. abbiamo sottoscritto le due dichiarazioni congiunte di seguito riportate, relative al FUA 2008 ed al FUA 2009. Ministero dell’Interno DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DEL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE E PER LE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE DICHIARAZIONE CONGIUNTA PER L’UTILIZZO DELLE RISORSE INTEGRATIVE AL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE - ANNO 2008 Il giorno 26 del mese di ottobre dell’anno 2009, presso il Dipartimento per le Politiche del Personale dell’Amministrazione Civile e per le Risorse Strumentali e Finanziarie, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e la delegazione di parte sindacale. Visto l’accordo per l’utilizzo del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2008 sottoscritto il 16 marzo 2009;

FLP news

14/10/2009

In allegato il periodico telematico della federazione

Brunetta e Ichino incubo senza fine

14/10/2009

Sanno parlare solo di burocrazia, trent’anni di letteratura sull’organizzazione aziendale non li hanno nemmeno sfiorati. Presente, con il ruolo di comparsa, anche il segretario generale della CISL FP.

Trasferimenti del personale

12/10/2009

In allegato i riferimenti delle graduatorie Provinciali e Comunali per l'anno 2009.

Mobilità in entrata ed uscita

10/10/2009

L'Amministrazione in data 8 ottobre u.s. ha comunicato che si sta procedendo alla diramazione della circolare concernente la pubblicazione sul sito intranet del Ministero degli elenchi del personale contrattualizzato non dirigenziale dell'Amministrazione Civile dell'Interno, per il quale verranno adottati i provvedimenti di trasferimento, sulla base delle graduatorie provinciali e comunali, valide per il corrente anno, ai sensi dell'accordo collettivo integrativo per l'attuazione della mobilità volontaria all'interno dell'Amministrazione sottoscritto in data 8 ottobre 2003 e successive modificazioni e integrazioni.

Regolarizzazione colf e badanti

17/09/2009

Oggi le OO.SS. hanno incontrato congiuntamente i Capi del Dipartimento delle libertà civili e immigrazione Prefetto Morcone e del Dipartimento delle politiche del personale Prefetto Amoroso, che hanno fornito notizie in merito alle procedure relative alla regolarizzazione di colf e badanti. Le domande pervenute fino alla data odierna sono 100.000, ma il termine previsto per la presentazione è il 30 settembre e, pertanto, solo successivamente a tale data si avrà una perfetta conoscenza della consistenza reale.

Aggiornamenti di fine estate

16/09/2009

Ricorsi per equa riparazione, accordo sul fua, mobilità e contratto integrativo.

Brunetta firma il Dpcm

09/07/2009

Dopo il DL Anticrisi con il quale si è provveduto a sanare facilmente una evidente e da noi fortemente denunciata stortura quale quella della differente applicazione delle fasce di reperibilità per i lavoratori in caso di malattia, con l'emanazione del DPCM per il reintegro delle risorse tagliate con la 133/2008 sui Fondi di Amministrazione si è passati alla parte più delicata e cioè quella relativa alle questioni di carattere economico tese a restituire “il maltolto” sul salario accessorio, dopo impegni assunti dal Governo la sera del 30 ottobre 2008 a Palazzo Chigi con la firma il protocollo di intesa sul rinnovo dei contratti pubblici a cui, in quella fase, oltre a quello di importanti Confederazioni Sindacali fra cui la nostra CSE, è mancato l'assenso del Ministero dell'Economia che non ha firmato tale accordo. Come FLP avevamo ed abbiamo sempre diffidato delle “promesse” del Ministro

Modificate gli orari per le visite fiscali

02/07/2009

Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1° luglio 2009 è stato pubblicato il testo del Decreto Legge 78 “Provvedimenti anticrisi nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”. Il testo del decreto contiene in particolare una serie di norme che all'art. 17 comma 23 modificano sostanzialmente quanto precedentemente e forzatamente imposto ai lavoratori pubblici con il D.L. 112/2008 in materia di fasce di reperibilità e sulla incidenza della assenze nei conteggi per la distribuzione dei Fondi (Fondo Unico di Amministrazione e Fondo Unico di Sede). Si segnala inoltre che nel testo del decreto definitivo pubblicato sulla G.U. é.....

RICORSI PER LA DURATA DEI PROCESSI

16/06/2009

RICORSI PER EQUA RIPARAZIONE PER LA DURATA DEI PROCESSI

LA VALUTAZIONE DELLE ASSENZE NEL FUA

15/06/2009

Riportiamo il testo della circolare diramata a tutti gli uffici del Ministero dell'interno, in data 11 giugno 2009, dal Capo Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, con la quale si forniscono direttive per la valutazione ed il rilevamento delle assenze al fine della corresponsione del FUA.

Decreto Brunetta riforma del Pubblico Impiego

11/06/2009

Dopo la verifica del Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato effettuata in data 19 maggio, lo schema di decreto legislativo di attuazione della legge delega 15/2009 è stato inviato alle Camere ed alla Conferenza Unificata per il previsto parere di merito. In particolare, per quanto attiene il parere delle competenti Commissioni Parlamentari, lo stesso dovrà essere espresso entro 60 giorni dalla ricezione dello schema. Come Federazione Interno esprimiamo un giudizio pessimo sul citato decreto che introduce una serie di misure quali ad esempio il premio di eccellenza per non più del 25% del personale. In allegato il testo

AGGIORNAMENTI

10/06/2009

FUA 2008 Il Dipartimento per le Politiche del Personale sta predisponendo una circolare con la quale si chiarisce che le FERIE non vanno considerate assenza dal servizio e, quindi, non dovranno essere decurtate dall’indennità di professionalità e dal fondo di sede. Si invitano i coordinatori provinciali ad intervenire presso gli uffici perché atteendano tali disposizioni prima di comunicare i dati e vi si uniformino.

DIRETTIVA DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULL’USO DI INTE

09/06/2009

È stata emanata lo scorso 26 maggio dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione la direttiva n. 2/2009 avente ad oggetto "Utilizzo di internet e della casella di posta elettronica istituzionale sul luogo di lavoro".

SALARIO MINIMO INTERCATEGORIALE

08/06/2009

La CSE informa che in Parlamento, in data 12 maggio 2009, l’11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) in sede referente ha avviato l’esame congiunto di due disegni di legge d’iniziativa popolare, il disegno di legge n°1 recante “Istituzione di una nuova scala mobile per la indicizzazione automatica delle retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici “ ed il disegno di legge n°1453

Aspettativa lunga anche per il genitore

08/06/2009

A seguito delle numerose richieste di chiarimento che ci sono pervenute in relazione al Notiziario FLP n. 36, in cui il Dipartimento Politiche Previdenziali ed Assistenziali dava notizia della possibilità, sancita dalla Corte Costituzionale con sentenza n.19/2009, per i figli conviventi di accedere ai due anni di congedo retribuito per l’assistenza ai genitori con handicap grave, riteniamo opportuno ritornare sull’argomento, fornendo ulteriori informazioni.

LA FLP GUARDA AL FUTURO

03/06/2009

Nei giorni dal 29 al 31 maggio si sono svolti a Chianciano Terme i lavori del 2° Congresso Nazionale della FLP, lavori che sono stati preceduti dall'analogo svolgimento dei congressi territoriali e nazionali di ogni singolo settore della Federazione.

Formazione 2009

27/05/2009

E' stato sottoscritto l'accordo per la formazione del 2009. In allegato il testo completo.

Ricorso collettivo al TAR

22/03/2009

Pubblichiamo il testo del ricorso collettivo presentato dalla FLP per sancire l’incostituzionalità del Decreto 112 e delle circolari applicative.

Poliziotti negli Uffici la denuncia delle RSU

20/03/2009

diffondiamo il documento di denuncia delle RSU del Dipartimento della Pubblica sicurezza con il quale viene affrontato l'annoso problema dei poliziotti degli uffici.

Delegazioni trattanti

19/03/2009

È uscita oggi la delibera ARAN n. 15 che supera definitivamente le vecchie circolari del 2004 e del 2006 riguardanti la composizione delle delegazioni trattanti per i contratti integrativi e gli accordi periferici. L’ARAN, coadiuvata dal parere del Prof. Arturo Maresca, scrive che: “Con riguardo alla seconda questione, ovvero l’individuazione delle OO.SS. da ammettere alle trattative per la definizione del contratto collettivo integrativo, le disposizioni contenute negli artt. 40 e 43 del d.lgs. n. 165 del 2001 stabiliscono che sono i contratti collettivi nazionali di lavoro ad individuare i soggetti legittimati a partecipare alla contrattazione integrativa.

FUA 2008

18/03/2009

La FLP non sottoscrive perché in disaccordo con le posizioni organizzative e la mancata considerazione delle esigenze dei CAPI

Addio alla contrattazione

18/03/2009

Con l'enfasi delle grandi occasioni e con qualche brivido per la mancanza del numero legale alla prima votazione – trattasi di senatori fannulloni? - il Ministro Brunetta ha annunciato alla stampa l'approvazione anche da parte del Senato del provvedimento che, a suo dire cambierà il volto della Pubblica Amministrazione Italiana.

Attività degli assistenti sociali

17/03/2009

Competenze delle Prefetture per la gestione dei minori rumeni non accompagnati. Attribuzione e attività degli assistenti sociali.

Riforma del pubblico impiego

26/02/2009

Approvato in via definitiva, senza ulteriori modifiche del Senato, il disegno di legge delega per la riforma del pubblico impiego. La legge entrerà in vigore dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

LA FLP DICE NO AI TAGLI DI PERSONALE

18/02/2009

In data 12 febbraio u.s., la FLP ha inviato al Ministero dell'Interno e al Capo Dipar>mento per le Poli>che del Personale (PrefeBo Amoroso) una leBera di invito ad adoperarsi nelle sedi opportune affinché tuBo il Ministero dell’Interno (e quindi non solo le struBure della P.S. e del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco) venga escluso dai tagli di personale lega> alla riorganizzazione prevista dall'art. 74 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 e successive modifiche.

QUADERNO FLP-Interno

18/02/2009

BONUS STRAORDINARIO PER LE FAMIGLIE Prorogati i tempi per presentare la domanda Agenzia delle Entrate - Circolare n. 2/E del 03.02.2009

IL CONGEDO PER L'ASSISTENZA ANCHE AL FIGLIO

17/02/2009

La FLP informa che, il figlio convivente con il genitore portatore di handicap in situazione di gravità, al quale presta assistenza in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave, ha diritto a usufruire del congedo di due anni previsto dall’articolo 42, comma 5, del DLgs 26 marzo 2001, n. 151. In tal senso si è pronunciata la Corte Costituzionale con la Sentenza 26-30 gennaio 2009 n. 19, con la quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 42, comma 5, del DLgs n. 151/2001, nella parte in cui “non include nel novero.....

SOTTOSCRITTO IL NUOVO CONTRATTO

23/01/2009

sottoscritto in via definitiva il contratto nazionale la flp come già comunicato non firma....

VIA LBERA AL CONTRATTO

21/01/2009

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 16 gennaio, ha autorizzato il Ministro Brune7a ad esprimere il parere favorevole del Governo sulle ipotesi rela=ve ai contra? del personale non dirigente del comparto Ministeri e delle Agenzie Fiscali, rela=vi al biennio economico 2008]2009... ipotesi che, per altro, recano la firma solo di alcune OO.SS. e non della FLP e della CGIL.

LE ULTIME DI BRUNETTA

14/01/2009

L'ultima uscita del Ministro Brunetta riguarda.....

MOBILITÀ A DOMANDA

07/01/2009

Nel protocollo d'intesa so0oscri0o il 24 se0embre 2008 tra l'Amministrazione e le OO.SS. è stata concordata l'a=vazione di procedure di mobilità a domanda presso altre Amministrazioni per 150 unità, con precedenza riservata al personale assunto, a seguito della trasformazione dell'Agenzia del Demanio o di procedure di mobilità, dopo il 16 dicembre 2005, data di entrata in vigore della legge 28 novembre 2005 n. 246.

Contratto integrativo la risposta dei sindacati

15/12/2008

Il 2 dicembre u.s. l’Amministrazione aveva fatto pervenire alle OO.SS. la propria proposta contenente lo schema della declaratoria dei nuovi profili professionali che dovranno essere definiti con il prossimo Contratto Collettivo Integrativo del Ministero dell’Interno, invitando le stesse ad inviare le proprie osservazioni nel merito entro oggi (15 dicembre). La risposta della FLP è arrivata con una nota (allegata), fatta congiuntamente all’UNSAInterno, con la quale si boccia decisamente la proposta dell’Amministrazione… e sembra che neppure CGIL, CISL e UIL abbiano raccolto la richiesta di collaborazione del Prefetto Amoroso, attuale Capo Dipartimento per le Politiche del Personale dell'Amministrazione...

Lettera per i tornelli

11/12/2008

Riguardo alla riunione del 11 novembre u.s. riguardante l’imminente introduzione di nuovi sistemi di rilevazione delle presenze nel Compendio Viminale, questa O.S. chiede di conoscere se l’Amministrazione intende effettivamente applicare un trattamento uniforme per tutto il personale che presta servizio negli uffici in questione. In particolare si chiede di specificare se, oltre a formulare enunciazioni di principi e raccomandazioni di massima, il Capo del Dipartimento per le Politiche del Personale...

INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE

07/12/2008

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.280 del 29 novembre 2008, è entrato in vigore il Decreto Legge n. 185 del 29 novembre 2008 che, tra l’altro, contiene una norma che avranno subito effetto per i dipendenti pubblici: l’art. 33 regola infatti “l’indennità della cosiddetta vacanza contrattuale”.

Declaratoria dei nuovi profili professionali

04/12/2008

Il 2 dicembre u.s., in tarda serata, l’Amministrazione ha fatto pervenire alle OO.SS. la propria proposta contenente lo schema della declaratoria dei nuovi profili professionali che dovranno essere definiti con il prossimo Contratto Collettivo Integrativo del Ministero dell’Interno. Le OO.SS. dovranno inviare all’Amministrazione le proprie osservazioni nel merito entro.....

CONTRATTO INTEGRATIVO

02/12/2008

Mercoledì 19 Novembre si è tenuta la prima riunione (interlocutoria) sul contratto integrativo del Ministero Interno. Si è stabilito di procedere in via prioritaria ad una calendarizzazione degli incontri in considerazione dell’importanza e della complessità delle materie che andranno disciplinate dal nuovo contratto. Entro il 2 dicembre (oggi) l’Amministrazione, che si è impegnata ad esaminare le varie piattaforme presentate dalle OO.SS., ha dichiarato che farà pervenire alle stesse la propria proposta riguardante i nuovi profili professionali. Entro il 17 dicembre le OO.SS. potranno mandare all’Amministrazione le proprie.....

INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE

01/12/2008

L’Amministrazione, con l’allegata nota, ci ha informati che sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 29 novembre 2008 è stato pubblicato il Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 che al comma 1 dell’art. 33 ha previsto per l’anno 2008 l’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale per il personale delle Amministrazioni dello Stato… Il comma 2 del citato articolo 33 dispone che le somme erogate costituiscono......

Quel furbo di Brunetta

24/11/2008

Dal Link: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Che-furbetto-quel-Brunetta/2049037&ref=hpsp Che furbetto quel Brunetta di Emiliano Fittipaldi e Marco Lillo La trasferta a Teramo per diventare professore. La casa con sconto dall'ente. Il rudere che si muta in villa. Le assenze in Europa e al Comune. Ecco la vera storia del ministro antifannulloni.....

Sono a pagamento le visite fiscali sui

18/11/2008

La FLP informa che, con sentenza 28 maggio 2008, n. 13992, i Giudici della Prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione hanno chiarito che se le visite fiscali sui pubblici dipendenti effettuate dalla ASL rientrano fra le varie competenze delle ASL, tuttavia esse per il datore di lavoro pubblico sono a titolo oneroso e non gratuito.

indennità di amministrazione

17/11/2008

La FLP informa che, con Parere n. 53 del 2008, il Dipartimento della Funzione pubblica ha chiarito che il più favorevole regime retributivo previsto in caso di ricovero ospedaliero spetta anche per il periodo di convalescenza. In proposito, secondo l’espressa previsione contenuta nel.......

TRASFERIMENTI

10/11/2008

Nelle pagine successive è riportato l’elenco del personale trasferibile sulla base delle graduatorie relative all’anno 2008.

FUA 2007… aggiornamento

07/11/2008

Si trasmette la nota del 31 ottobre u.s. n. 4032937 della Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie e Strumentali........

Ricorso sul decreto 112

25/09/2008

campagna di informazione e mobilitazione della FLP contro le iniziative del Ministro Brunetta “ALTRO CHE FANNULLONI” Parte il ricorso collettivo per sancire l’incostituzionalità del Decreto 112 e delle circolari applicative

ASSENZE PER MALATTIA, ASSENZE A QUALSIASI TITOLO E

25/09/2008

L’articolo 71 della legge 6 agosto 2008 n°133 di conversione del decreto legge 25.06.2008 n°112: ! opera una rilegificazione di materie attualmente disciplinate dalla contrattazione collettiva, prevedendo altresì a l comma 6 l’inderogabilità delle disposizioni in oggetto da parte dei contratti o accordi collettivi; ! introduce una nuova disciplina relativa ai periodi di assenza per malattia, di assenza a qualsiasi titolo e di.......

Resoconto incontro con il Ministro

11/07/2008

Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro tra il Ministro Maroni e le OO.SS. dell’Amministrazione Civile dell’Interno. Noi della FLP abbiamo consegnato al Ministro il documento diffuso ieri con il comunicato n. 40 ed abbiamo inoltre provveduto a rappresentare la forte preoccupazione e il diffuso malcontento dei lavoratori e dei dirigenti dell’Amministrazione civile dell’Interno per gli effetti scatenati dal decreto legge 112/2008 che per quanto riguarda la nostra Amministrazione dispone, oltre alla riduzione dei diritti individuali e contrattuali, i seguenti tagli: • tra i 1.000 e i 1.200 euro pro capite annuo sul salario accessorio; • oltre 30 uffici.....

Incontro con il Ministro Maroni

10/07/2008

Egregio Sig Ministro, siamo i rappresentanti della FLP-Interno sindacato maggiormente rappresentativo nel comparto ministeri. Nel farle sinceri auguri di buon lavoro, dobbiamo simpaticamente confidarle che abbiamo fatto il tifo per lei, abbiamo cioè effettivamente sperato che fosse Lei il Ministro dell’Interno. Questo perché oltre ad apprezzare le sue capacità, già ampiamente dimostrate quando era alla guida del welfare, ci siamo subito convinti che nella compagine governativa Lei esprimesse, meglio degli altri, una volontà di cambiamento e di discontinuità per noi necessaria, in questo ministero.

Il medico di base può certificare

08/07/2008

Questa è la prova che le misure varate dal Governo con la pubblicazione del Decreto Legge 112/2008, sono meramente strumentali ad una campagna di guerra e di denigrazione dei lavoratori pubblici!

Bozza di contratto integrativo

07/07/2008

Cari colleghi, in previsione della definizione del contratto integrativo per il quadriennio 2006 – 2009, ed in attuazione del C.C.N.L. del comparto ministeri, sottoscritto il 14 settembre 2007, che trovate sul sito nella sezione flp-notizie, il quale ha introdotto innovazioni radicali soprattutto per ciò che concerne il nuovo ordinamento del personale ministeriale, abbiamo elaborato una bozza di piattaforma contrattuale (riportata di seguito), che sottoponiamo al vostro giudizio per l’approvazione o per le eventuali modifiche e/o integrazioni.

Accertamento rappresentatività

30/06/2008

Il 25 giugno il Comitato Direttivo dell’ARAN, preso atto dei dati associativi ed elettorali raccolti a cura dell’Agenzia ed oggetto della procedura di certificazione da parte del Comitato paritetico ex art. 43 D.Lgs. 165/2001, ha provveduto all’accertamento delle Organizzazioni sindacali rappresentative da ammettere alla contrattazione collettiva nazionale nel biennio economico 2008-2009 nei singoli comparti e nelle singole aree della dirigenza e delle relative confederazioni rappresentative.

Rappresentatività sindacale

19/06/2008

Lunedì 16 giugno, dopo le violenze messe in atto da un sindacato che voleva bloccare i lavori del Comitato Paritetico (delle quali abbiamo riferito nel comunicato di ieri), lo stesso comitato ha comunque proceduto a certificare la rappresentatività sindacale

aggressione all'aran

18/06/2008

Lunedì 16 giugno ’08 era convocato presso l’ARAN il Comitato Paritetico, per effettuare la certificazione della rappresentatività sindacale. Nell’occasione, la Confederazione CISAL ha organizzato una manifestazione per protestare contro il mancato riconoscimento della rappresentatività di alcune sue componenti. La manifestazione però non si è svolta in maniera pacifica e alcuni facinorosi hanno fatto irruzione nella sede dell’ARAN, aggredendo agenti di Polizia, funzionari del’Agenzia

Ricorso Vice-Dirigenza bisogna scegliere bene

14/05/2008

Nel nostro Notiziario n. 6 del 6 maggio 2008 abbiamo riportato la notizia della sentenza del Tribunale di Roma Sezione Lavoro sulla Vicedirigenza, specificando che i possibili destinatari di sentenze analoghe (se ricorrono) possono essere i laureati che, alla data del 31.12.2005, erano inquadrati da almeno 5 anni nelle posizioni economiche C2 e C3 e che l’unica deroga per i non laureati è l’aver partecipato a concorsi del previgente ordinamento per la carriera direttiva anche speciale.

Ricorso Vice-Dirigenza

12/05/2008

In allegato trovate il notiziario n. 29 della Federazione FLP relativo all’applicazione della norma istitutiva della vicedirigenza. Poiché in materia vi sono state alcune pronunce giurisdizionali (tra le quali una del TAR Lazio e una del Tribunale di Roma Sezione Lavoro), riteniamo doveroso fornire alcuni chiarimenti, tenuto conto delle solite speculazioni da parte di alcuni sindacati specializzati “in ricorsi”.

Detrazioni Fiscali per familiari a carico

05/05/2008

La Legge Finanziaria 2008 all’articolo 1, comma 221, ha disposto che il lavoratore è tenuto, con cadenza annuale, a comunicare al datore di lavoro o alle Direzioni Provinciale del Tesoro le detrazione per carichi di famiglia spettanti già riconosciute in busta paga. In mancanza di tale comunicazione verranno revocate d’ufficio le detrazioni per carichi di famiglia. Si allegano alle presente modulo del M.E.F.

Formazione 2008

16/04/2008

Il 9 aprile 2008, a Roma, presso il Viminale, si è svolta una riunione a cui hanno partecipato i vertici dell’Amministrazione e le rappresentanze sindacali. Oggetto del tavolo di lavoro è stato il programma formativo per l’anno in corso. Nel riconoscere al nuovo Direttore della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno ed agli altri Dirigenti una grande disponibilità al dialogo, è emerso che: alla luce della grave situazione della spesa pubblica corrente è necessario ridurre taluni fondi destinati alla formazione del Personale; il problema persistente, che ormai da diversi anni denunciamo, è la sproporzione delle risorse destinate alla formazione della Dirigenza rispetto al nostro personale. Infatti, il 50% delle risorse sono destinate a meno di un 10% del personale, a tanto ammontano infatti i Dirigenti sia quelli amministrativi che prefettizi;.....

Contratto collettivo Nazionale 2006 2009

10/04/2008

Il giorno 14 settembre 2007 alle ore _13.00____, presso la sede dell’Aran, ha avuto luogo l’incontro tra: L' ARAN nella persona del Presidente avv. Massimo Massella Ducci Teri ____firmato_______ e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni sindacali

Badge

02/04/2008

Come preannunciato in data odierna si è svolto l'incontro con il Sottosegretario Pajno riguardante la norma della finanziaria, a voi nota, che indirettamente obbliga le amministrazioni, tutte ,ad attivare sistemi automatici di rilevazione delle presenze. Ebbene, ciò che abbiamo detto a voi abbiamo anche ripetuto al Sottosegretario, cioè l'assoluta indisponibilità da parte nostra ad applicazioni parziali della normativa. Se la norma sul badge deve trovare applicazione che sia per tutti. Il Sottosegretario ci ha garantito l'intervento del Ministro dell'Interno con una Direttiva nella quale si dovrebbe prescrivere l'utilizzo del sistema per tutti i dipendenti quindi, sia per il personale dell'amministrazione civile, sia per quello di Polizia che per i Vigili del Fuoco. Vigiliamo nell'attesa della direttiva.

Incontro con il Sottosegretario Pajno

26/03/2008

Diversi colleghi, specialmente delle Questure , ci hanno chiesto notizie sul sistema di rilevazione automatico delle presenze che, come sapete, la recente finanziaria ha reso obbligatorio ai fini del pagamento degli straordinari. Vi abbiamo già fatto presente come, riguardando il problema tutte e cinque i Dipartimenti del nostro Ministero, poco prima di Pasqua, sull’argomento, abbiamo richiesto un urgente incontro con il Ministro o con i Sottosegretari. Ciò anche perché, come organizzazione sindacale, non possiamo accettare che il sistema, per il compendio Viminale, ma a maggior ragione per le Questure, sia attivato esclusivamente per il personale civile del Ministero dell’Interno, alimentando così, di fatto, quella frattura con il personale delle altre carriere, Polizia e Vigili del Fuoco, che già tanti danni, per l’ignavia di molti, ha prodotto e sta producendo nel nostro Ministero. Su questo punto, tra l’altro, dobbiamo segnalarvi, una inusuale unità delle varie organizzazioni sindacali rappresentative che ci auspichiamo possa riguardare ben altre “battaglie”. Ebbene proprio in seguito a queste nostre richieste l’amministrazione ci ha comunicato che nella mattinata di mercoledì 2 Aprile ci sarà un incontro con Sottosegretario di Stato On. Pajno. Vi terremo informati sull’evolversi della vicenda

Non più automatica l’iscrizione al Fondo

16/01/2008

Finalmente la FLP ha visto premiato il suo impegno nel 2007 contro il” Balzello INPDAP” , cioè contro l’automatismo della ritenuta del Fondo Credito nei confronti dei pensionati pubblici. Chi non è interessato, non corre più il rischio di essere assoggettato d’ufficio alla trattenuta se entro il 31 ottobre scorso non ha inviato all’INPDAP l’apposita disdetta.

PENSIONI DI ANZIANITA' DAL 2008 Sintesi

15/01/2008

in allegato trovate uno schema con una sintesi delle principali novità introdotte in materia pensionistica.

Previdenza complementare

03/01/2008

Per la previdenza complementare l’anno 2007 è stato un anno decisivo per i lavoratori privati che entro il 30.06.2007 hanno già optato , mentre per i lavoratori del pubblico impiego è stato l’anno che ha visto dopo 10 anni di gestazione, finalmente la firma definitiva, in data 01.10.2007, dell’accordo che istituisce il Fondo Nazionale Pensione Complementare .

I punti di illegittimità del fua

21/12/2007

Ancora una volta ci sono le posizioni organizzative e l’indennità sostitutiva di riqualificazione...

FUA 2007

20/12/2007

Le OO.SS. sono state convocate per questa mattina per la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo per l’utilizzo del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2007. La FLP-Interno ha deciso di non sottoscrivere tale ipotesi di accordo perché giudicata illegittima la dove prevede di finanziare le posizioni organizzative (punto “g”) e l’indennità sostitutiva di riqualificazione professionale (punto “h”).

art 36 e non solo

09/12/2007

In questo periodo è tutto un parlare di sicurezza, del pacchetto sicurezza, della protesta degli operatori di polizia che si lamentano della mancanza di mezzi, degli stipendi che percepiscono che a detta loro non sfiorerebbero i 1200 euro, per non parlare poi di alcuni volantini sindacali dove si usa anche la volgarità pur di farsi notare.

Finanziaria 2008 testo completo

21/11/2007

In allegato il testo completo della legge finanziaria 2008 così come licenziato dal senato

finanziaria 2008 le principali novità

20/11/2007

In allegato trovate il testo di un comunicato della nostra federazione, dove sono illustrate le principali novità del testo della finanziaria approvato dal senato.

Il nostro programma

19/11/2007

Cara/o collega in allegato trovi il programma dettagliato della Flp-interno sulle questioni che riteniamo urgente affrontare nel prossimo futuro. Si Tratta di un programma volutamente aperto al tuo contributo.

RSU 2007 IL PROGRAMMA

14/11/2007

DEFINITIVA CHIAREZZA SULLE FUNZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL'INTERNO RISPETTO ALLA CARRIERA PREFETTIZIA, DI POLIZIA E DEI VIGILI DEL FUOCO. RILANCIO DEL PROGETTO RELATIVO ALLA VICE-DIRIGENZA. RIQUALIFICAZIONI PER I PASSAGGI TRA LE AREE E NELLE STESSE AREE BASATE OLTRE CHE SUL POSSESSO DI TITOLI E SULL'ANZIANITA' SU SERIE PROVE SELETTIVE .......

ERRORI NELLE GRADUATORIE PER C1

13/11/2007

Abbiamo letto di recente, un comunicato della CGIL, CISL e UIL, dove se la prendono con il sindacato Unsa per una serie di atteggiamenti demagogici che a detta loro, ricalcherebbero quanto in passato fatto dal Surmi, sindacato ormai non più rappresentativo. Tra le altre cose nel comunicato c’è il riferimento alle recenti graduatorie provvisorie per l’accesso alle posizioni economiche C1, già peraltro modificate forse con troppo fretta dalla nostra amministrazione. I criteri, sempre secondo la triplice, non sarebbero cambiati rispetto alle precedenti riqualificazione e pertanto il terzo criterio (originaria posizione in ruolo), stavolta, come già più volte capitato in passato, non è stato applicato, perché a parità di posizione economica di inquadramento (B3), e di anzianità nella stessa, ci sono lavoratori provenienti da diversi profili professionali (sempre della posizione economica B3) e, quindi, inseriti in ruoli diversi.

Incrementi contrattuali nuovo CCNL

13/10/2007

Vi inviamo, in allegato, il notiziario relativo agli incrementi contrattuali previsti dal nuovo contratto nazionale nonchè i relativi arretrati.

Applicazione art. 36 legge 121 del 1981

10/10/2007

La scorsa settimana si è svolto un incontro tra la nostra Organizzazione ed il Prefetto Procaccini – Capo Dipartimento delle Politiche del Personale relativamente all'applicazione dell'art.36 della legge n.121/81 riguardante la posizione del Personale della Polizia di Stato che svolge attività lavorativa negli Uffici amministrativi.

Graduatorie per posizioni economiche C1 e B1

09/10/2007

Vi informiamo che il Ministero dell’Interno Direzione Centrale Per Le Risorse Umane ci ha comunicato che in data 25 ottobre 2007 verranno pubblicate nei siti internet “dait.interno.it” e intranet del ministero dell’interno, le graduatorie provvisorie delle procedure di riqualificazione per l'accesso ai profili professionali di collaboratore amministrativo, collaboratore amministrativo contabile, collaboratore informatico, traduttore interprete ed assistente sociale coordinatore, nonche’ quelle per l’accesso ai profili professionali di coadiutore amministrativo contabile, manutentore, operatore per l’alimentazione ed operatore di centro stampa.

Risposta ARAN a quesito del Ministero

02/10/2007

In allegato potete trovare una nota pervenutaci dalla nostra Federazione relativa ad una risposta fornita dall'ARAN ad un quesito proposto dal Ministero dell'Interno in merito alla conservazione / perdita dei diritti sindacali (contrattazione, permessi, bacheca, assemblea ...) in capo ai soggetti sindacali che hanno perduto la maggiore rappresentatività o che pur avendola, non hanno firmato il CCNL dei ministeri. Peraltro, come riportato nella nota, sia i soggetti che non hanno la maggiore rappresentatività, sia quelli che pur avendola non hanno firmato il ccnl sono chiaramente desumibili dal frontespizio dello stesso contratto collettivo nazionale del lavoro siglato il 14 settembre 2007 e che potete trovare in questa stessa HomePage

OTTIMA INIZIATIVA DEL SUNAS

01/10/2007

Grazie alle diverse pressioni e sollecitazioni del SUNAS, il sindacato degli Assistenti Sociali che aderisce alla FLP, il Sottosegretario all’Interno On. Marcella Lucidi provvederà a richiedere l’autorizzazione per l’assunzione di 33 idonei al concorso per l’accesso al profilo professionale di assistente sociale coordinatore. In allegato la lettera della Segreteria del Sottosegretario di Stato.

Pubblicati gli esiti dei quiz

23/09/2007

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Inerno, i risultati delle prove per l’accesso alle qualifiche di B1 e C1

Cambia la rappresentatività

17/09/2007

Cari colleghi con la firma del nuovo contratto di lavoro si è verificata una modifica delle delegazioni trattanti. Alcuni sindacati hanno hanno perso la rappresentatività, ciò significa che oltre a non essere più chiamati sui tavoli di contrattazione, sia nazionale che decentrata non godranno più delle agibilità sindacali (Es. la stanza sindacale) . In allegato il dettagliato notiziario della nostra federazione.

Conclusa la trattativa sul rinnovo del CCNL

25/07/2007

E' stata siglata dai soli confederali e dall'unsa, l'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007. In allegato il testo completo.

FLPNEWS

23/07/2007

In allegato il giornalino del nostro sindacato

Piattaforma contrattuale

22/06/2007

In allegato trovate il testo completo della piattaforma presentata dalla nostra Federazione - FLP- all'Aran per il rinnovo del contratto

Resoconto riunione Assistenti Sociali

07/06/2007

Il 5 giugno u.s., presso il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell’Interno, si è tenuta la prima riunione del gruppo di studio sulle funzioni degli assistenti sociali. L’organismo in questione è composto dai rappresentanti designati dalle OO.SS. maggiormente rappresentative e da alcuni rappresentanti dell’Amministrazione (prefetto Lepri Gallerano, prefetto Stancari, prefetto Di Menna, viceprefetto Verrecchia e viceprefetto Frisari).

Gruppo di studio Assistenti Sociali

06/06/2007

Ieri sera all’ARAN si è svolto il secondo incontro per il rinnovo del CCNL 2006-2009 del Comparto Ministeri. Il precedente incontro del 16 maggio 2007, si era caratterizzato con un nulla di fatto in quanto la stessa Agenzia aveva chiesto tempo per verificare la effettiva disponibilità delle risorse per il biennio 2006-2007, oggetto dell’Intesa sul pubblico impiego sottoscritta fra Governo e tutte le Confederazioni Sindacali in data 6 aprile u. s..

Protocollo Aran

30/05/2007

Ieri sera all’ARAN si è svolto il secondo incontro per il rinnovo del CCNL 2006-2009 del Comparto Ministeri. Il precedente incontro del 16 maggio 2007, si era caratterizzato con un nulla di fatto in quanto la stessa Agenzia aveva chiesto tempo per verificare la effettiva disponibilità delle risorse per il biennio 2006-2007, oggetto dell’Intesa sul pubblico impiego sottoscritta fra Governo e tutte le Confederazioni Sindacali in data 6 aprile u. s..

Questione Rappresentatività

28/05/2007

Rispondiamo alle numerose richieste di informazione pervenute da molte sedi periferiche in merito ad una incresciosa vicenda. La segreteria generale FLP ha ricevuto una diffida a firma del signor Prudenzano (Federazione Intesa / Confintesa) per delle notizie riportate in un notiziario relativo alla convocazione dell'ARAN per il rinnovo contrattuale - comparto ministeri, ritenute, dallo stesso Prudenzano, "false" e "fuorvianti".

mobilita' volontaria

24/05/2007

Il 24 maggio l’Amministrazione ha fornito l’informazione preventiva alle OO.SS. firmatarie del ccnl ai sensi dell'articolo 9 dell'accordo collettivo integrativo per l'attuazione della mobilità volontaria all'interno dell'Amministrazione.

L’ARAN CONVOCA I SINDACATI

15/05/2007

Si apre, finalmente, la stagione contrattuale per il quadriennio 2006-2009 che speriamo porti, in tempi brevi, alla stipula dei contratti collettivi nazionali di lavoro per tutto il pubblico impiego. E, com’è ormai prassi, il primo comparto a partire sarà quello dei ministeri. L’ARAN ha convocato infatti per il prossimo 16 maggio alle ore 18, le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Comparto Ministeri e le Confederazioni Sindacali cui le stesse aderiscono. La principale novità di questa convocazione è la riduzione da 7 a 6 dei soggetti legittimati a contrattare. La Federazione Intesa (cui il SURMI aderisce) - e conseguentemente la confederazione Confintesa - non hanno raggiunto i requisiti di rappresentatività e non parteciperanno quindi alle trattative.

Risorse FUA 2007

14/05/2007

L’Amministrazione, nei giorni scorsi, ha presentato al tavolo contrattuale il prospetto di previsione con le risorse del FUA 2007. Le risorse disponibili risultano incrementate di quasi 5 milioni di euro rispetto all’anno 2006, ma… tali risorse del 2006, rispetto a quelle dell’anno precedente (il 2005), risultavano decurtate di 4,6 milioni di euro.

Riqualificazione

06/05/2007

Con nota del 4 maggio, la Direzione Centrale Per Le Risorse Umane, ha reso noto che il prossimo 14 maggio saranno pubblicati i bandi i passaggi tra le aree e cioè per le posizioni B1 e C1. Questo il Telegramma: PROT. N. M/6161/BIS/93 ROMA, 4 MAGGIO 2007 OGGETTO: PROCEDURE DI RIQUALIFICAZIONE DEL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL’INTERNO IN ATTUAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI INTEGRATIVI 1998 – 2001 E 2002 – 2005. PUBBLICAZIONE DEI BANDI RELATIVI ALL’ACCESSO AI PROFILI PROFESSIONALI DELLE POSIZIONI ECONOMICHE B1 E C1. UFFICIO VI PROT. N. M/6161/BIS/93. SI COMUNICA CHE IN DATA 14 MAGGIO 2007 VERRANNO RESI PUBBLICI NEI SITI INTERNET “DAIT.INTERNO.IT” (TUTTO MINUSCOLO) E INTRANET DEL MINISTERO DELL’INTERNO I BANDI RELATIVI ALLE PROCEDURE DI RIQUALIFICAZIONE PER L’ACCESSO AI PROFILI PROFESSIONALI DELLE POSIZIONI ECONOMICHE B1 E C1, EMANATI CON DECRETI MINISTERIALI IN DATA 27 APRILE 2007, UNITAMENTE ALLA CIRCOLARE ESPLICATIVA NELLA QUALE VENGONO ANCHE FORNITE INDICAZIONI CIRCA L’INSERIMENTO DA PARTE DELLE PREFETTURE – UFFICI TERRITORIALI DEL GOVERNO, DEL COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI TRENTO E DELL’UFFICIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA DEI DATI CONTENUTI NELLE ISTANZE DI PARTECIPAZIONE NEL SISTEMA INFORMATIVO DEL PERSONALE. AL RIGUARDO SI RAMMENTA CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALLE SUDDETTE PROCEDURE E’ FISSATO AL 13 GIUGNO 2007. SI PREGANO, PERTANTO, LE SS.LL. DI VOLER PROVVEDERE TEMPESTIVAMENTE ALLA NOTIFICA DEI CITATI ATTI AL PERSONALE INTERESSATO ANCHE SE MOMENTANEAMENTE ASSENTE PER QUALSIASI MOTIVO. IL DIRETTORE CENTRALE LAMORGESE.

Formazione 2007

30/04/2007

Il giorno 30 del mese di marzo dell'anno 2007, è stato siglato presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, tra la delegazione di parte pubblica quella di parte sindacale L’ACCORDO STRALCIO IN MATERIA DI FORMAZIONE PER IL PERSONALE DELCOMPARTO MINISTERI - ANNO 2007.

Incontro con il Ministro Amato

16/02/2007

Il 16 febbraio u.s. le OO.SS. hanno avuto un incontro con il ministro dell’Interno Giuliano Amato per discutere dei tagli riguardanti il Ministero dell’Interno previsti dalla legge finanziaria del 2007 (artt. 404 e 425 L. 296/96). Alle rimostranze delle O.S. che protestavano per i tagli della finanziaria che rischiano di compromettere l’efficienza della nostra amministrazione e, di conseguenza, della presenza dello Stato sul territorio, il ministro non è stato in grado di fornire sufficienti rassicurazioni.

Restrizioni in Finanziaria

13/02/2007

Si è svolto nella giornata di ieri un incontro tra le OO.SS. e il Prefetto Procaccini, Capo Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. L’argomento trattato: Tagli, ridimensionamenti ed altri adempimenti riguardanti il Ministero dell’Interno, contenuti nella legge finanziaria del 2007 (artt. 404 e 425 L. 296/96).

Convenzioni Universitarie

08/02/2007

In merito agli accordi che anche quest’anno la FLP (e la confederazione C.S.E.) hanno stipulato con varie Università italiane al fine di realizzare iniziative comuni volte alla realizzazione di progetti di apprendimento formale, svolti nel sistema di formazione istituzionale, che portino al conseguimento di lauree di I livello, Lauree Specialistiche/Magistrali, Corsi di Perfezionamento e Master di I e II livello, si fa presente che SONO STATI PROROGATI I TERMINI PER POTERSI ISCRIVERE ALL’ANNO ACCADEMICO IN CORSO per tutti i corsi di Laurea di I° e II° livello.

illegittimità del fua 2006

05/02/2007

La FLP-Interno ha deciso di non sottoscrivere, perché giudicata illegittima, l’ipotesi di accordo per l’utilizzo del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2006 che prevede, tra le altre cose, di finanziare le posizioni organizzative (punto “g”) e l’indennità sostitutiva di riqualificazione professionale (punto “h”). In allegato è riportata la nota presentata dalla FLP-Interno in occasione della riunione per la sottoscrizione dell’accordo, nel quale sono riportati i motivi di contrarietà ai punti sopra riportati.

accordo per il fua 2006

01/02/2007

Le OO.SS. sono state convocate per questa mattina per la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo per l’utilizzo del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2006, un protocollo aggiuntivo ed una dichiarazione congiunta (allegati al presente comunicato). La FLP-Interno ha deciso di sottoscrivere: - il protocollo di intesa per l’utilizzo del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2007

Pubblico impiego niente di nuovo

31/01/2007

In questi giorni sia la stampa che le televisioni hanno dato ampio risalto al “Memorandum” sottoscritto dal Governo e da Cgil,Cisl e UIl sul Pubblico Impiego. Il tutto preceduto da una lunga ed attenta campagna mediatica caratterizzata da un forte attacco ai lavoratori pubblici ed alla loro dignità, fino ad arrivare ad iniziative parlamentari promosse allo scopo di sostenere le tesi di chi ritiene si debba disciplinare, organizzare, trasferire e punire per legge i lavoratori pubblici attraverso chissà quale meccanismo perverso fuori dalle regole contrattuali e dagli accordi nazionali.

Rinnovo contratto

18/01/2007

La Segreteria Generale della FLP ha elaborato una proposta tesa a sviluppare un ampio ed approfondito dibattito fra i lavoratori e più in generale nel pubblico impiego, in vista delle convocazioni per il rinnovo dei contratti ed anche, per certi versi, allo scopo di dare una risposta indiretta all’attacco giornaliero da parte dei media e della stampa nei confronti dei dipendenti pubblici.

Previdenza

15/01/2007

Pervengono costantemente e questo Coordinamento nazionale richieste di informazioni e di chiarimento in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare dei dipendenti pubblici, sollecitate anche a seguito della discussione innescata dai provvedimenti previsti in finanziaria e oggetto, per questo, di grande attenzione e di spazio nelle cronache dei giornali e dei altri media.

FINANZIARIA 2007

11/01/2007

La legge finanziaria 2007, composta da un unico articolo e da 1364 commi, dopo il lungo e tormentato iter, è stata definitivamente approvata dal Parlamento e pubblicata sul supplemento ordinario n. 244 della Gazzetta Ufficiale 229 del 27.12.2006. Il provvedimento risulta di difficile lettura in quanto non esistono titoli o spiegazioni del loro contenuto e, in ogni caso, occorre segnalare, tra le importanti novità, le disposizioni riguardanti i rinnovi contrattuali, l’avvio della stabilizzazione del precariato, le norme in materia di riorganizzazione e riordino delle pubbliche amministrazioni. La FLP, su tutti questi aspetti e su quelli specifici riguardanti singoli settori, che hanno riflessi diretti od indiretti sulla gestione del rapporto di lavoro attende l’apertura di tavoli di confronto ai vari livelli del sistema delle relazioni sindacali. Si ritiene utile riportare, di seguito, una selezione delle disposizioni concernente il pubblico impiego:

Il TAR boccia le riqualificazioni

13/11/2006

Il T.A.R. del Lazio, con una sentenza del 06.07.2006, ha annullato il bando del Ministero dell’Interno, Dipartimento degli affari interni e territoriali, pubblicato nel bollettino ufficiale del personale del 20.05.2004, con la quale era stata indetta la procedura di selezione per la copertura di 517 posti nel profilo professionale di collaboratore amministrativo riservati al personale dell’amministrazione civile dell’interno ed ha annullato anche la graduatoria definitiva di approvazione relativa alla citata procedura di riqualificazione.

Quale accordo tra Governo e Sindacati

12/11/2006

La FLP, come è noto, ha deciso di non partecipare più di tanto ai commenti sulle cifre della finanziaria, preferendo giudicare il governo e la legge di bilancio alla prova dei fatti. Nei giorni scorsi è però successa una cosa abbastanza bizzarra: gli organi di stampa hanno diramato la notizia che sindacati (generico) e governo avrebbero trovato l’accordo per il rinnovo dei contratti pubblici, che sarebbero entrati in vigore 55 giorni dopo l’approvazione della legge di bilancio. Così, molti lavoratori, facendosi due conti hanno ci hanno scritto chiedendoci: “Bene, a febbraio quindi arrivano gli aumenti. Ma di quanto sono questi aumenti di stipendio????”.

PER QUEST'ANNO FUA RIDOTTO

02/11/2006

Il 26 ottobre u.s. si è svolto un incontro con l’Amministrazione sulle risorse del FUA 2006. Già la scorsa settimana le OO.SS. avevano ricevuto la notizia che dal FUA di quest’anno mancavano circa quattro milioni di euro rispetto all’anno scorso.

Riqualificazione

23/10/2006

In data 16 ottobre ’06 è stato sottoscritto, ma solo da CGIL, CISL e UIL, un verbale di concertazione per avviare una ulteriore fase della riqualificazione del personale. Oltre ad una specifica per il riconoscimento di alcuni diplomi, l’accordo concertativo prevede che i requisiti per l’ammissione alle procedure di riqualificazione inerenti ai passaggi, nonché i titoli valutabili ai fini della formazione della graduatoria per l’accesso ai relativi corsi di riqualificazione dovranno essere posseduti alla data dell’accordo stesso (16 ottobre 2006).

mobilità volontaria

18/10/2006

siglato l'accordo per la mobilità per compensazione o interscambio...

Incontro con i Sottosegretari

04/10/2006

Nel pomeriggio di oggi 4 ottobre abbiamo incontrato i Sottosegretari all'Interno On. Lucidi e On. Pajno.....

Speciale riqualificazione

03/10/2006

L'amministrazione ci ha comunicato la volontà di procedere in tempi brevi alla c.d. terza fase della riqualificazione...

Grave decisione del Ministro Amato

02/10/2006

Il Ministro Amato decide di inviare 300 finanzieri nelle Prefetture, si profila la possibilità dell'accorpamento di 40 Prefetture.....lettere di protesta e richiesta d'incontro presentata con l'Unsa...

lettera aperta ai lavoratori

18/09/2006

Pubblichiamo, in allegato, la lettera della Segreteria Generale della nostra Federazione sugli attacchi continui subiti dal pubblico lavoratore.

dotazioni organiche

16/09/2006

A seguito della rideterminazione delle dotazioni organiche del personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno, l’Amministrazione, d’intesa con le OO.SS., ha provveduto a ripartire il relativo personale all’interno delle varie posizioni economiche. Ciò potrebbe rendere possibile l'avvio di una nuova riqualificazione.

Posizioni Super 2005

16/06/2006

pubblicate le posizioni super 2005 . vi ricordiamo che le nuove posizioni riguardano: n. 500 per le posizioni economiche C3, n. 1700 per le posizioni economiche C1 e n. 1300 per le posizioni economiche B3.

accesso ai documenti amministrativi

16/06/2006

(DPR 12 aprile 2006 n.184) Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi

trattamento fiscale dei buoni pasto

07/06/2006

alleghiamo la circolare della Ragioneria Generale dello Stato sul trattamento fiscale dei buoni pasto.

Atto di indirizzo Vicedirigenza

18/04/2006

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, ha trasmesso all’Aran “l’atto di indirizzo per il contratto collettivo nazionale quadro sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva della Amministrazioni dello Stato per il periodo 2006-2009”. L’atto di indirizzo prevede, tra l’altro, che in concomitanza con la definizione del CCNQ sui comparti di contrattazione l’Aran avvii la costituzione nel Comparto Ministeri di una apposita area separata per la Vicedirigenza, ai sensi di quanto previsto dalla legge 145/2002.

modello 730 del 2006 istruzioni

04/04/2006

730 del 2006 modello di dichiarazione

04/04/2006

I nuovi importi dello straordinario

15/03/2006

Vi riportiamo le tabelle delle nuove tariffe delle ore rese come straordinario a seguito dell ’aumento stipendiale in applicazione del contratto collettivo di lavoro nazionale del biennio economico 2004-2005 per il personale dell ’amministrazione civile dell ’interno. Sotto sono inoltre riportati gli incrementi retributivi delle ore di straordinario che formeranno oggetto di apposito conguaglio per il periodo 01 gennaio 2004 –31 gennaio 2005;01 febbraio 2005-.31 dicembre 2005;

Festa della donna

08/03/2006

8 marzo, la parola alle donne... Auguri Segreteria Nazionale Flp-interno

indennità di missione

15/02/2006

La legge finanziaria 2006 (D.P.R. 23.12.2005, n. 266, pubblicato nel G.O. n. 211 della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29.12.2005), all’art. 1, commi 213-216, reca una serie di disposizioni che sopprimono le indennità di missione.

Festività coincidenti con la domenica

08/02/2006

La questione che riguarda l’ulteriore retribuzione per le festività che cadono di domenica e che vede una inspiegabile disparità di trattamento tra i lavoratori privati, a cui il beneficio è riconosciuto, ed i lavoratori pubblici, a cui viceversa è negato, è stata definitivamente e negativamente risolta con la legge finanziaria 2006 (legge 23- 12-2005, n. 266, in G.U. nel S.O. n. 302 del 29-12-2005), all’art. 1, comma 224.

Flp News

03/02/2006

Cari amici vi segnaliamo la rinnovata rivista della nostra Federazione, FLP-News. Nella rivista, allegata, trovate articoli inerenti il variegato mondo del pubblico impiego, nonchè notizie utili e qualche pagina culturale. Anche in questo caso, come per l'editoriale potete voi stessi scrivere dei pezzi che provvederemo ad inoltrare al comitato di redazione.

Università Chieti iscrizioni fino al 28 febbraio

31/01/2006

In più riprese abbiamo dato notizia della definitiva sottoscrizione da parte della nostra Amministrazione della Convenzione con l’Università di Chieti. La Convenzione è valida per il Corso di laurea in Sociologia (classe n° 36) e riguarda la facoltà di di Scienze Sociali. È inoltre possibile con i protocolli firmati dalla nostra Federazione conseguire lauree specialistiche e master di I e II livello. Particolarmente interessante appare al riguardo la possibilità offerta per chi è già in possesso di una laurea conseguita con il vecchio ordinamento (lettere, pedagogia….) che però non è attinente al proprio settore di lavoro, di iscriversi direttamente alla Laurea specialistica in Organizzazione e Relazioni Sociali (per intenderci la specialistica di Sociologia) e conseguire al termine degli studi, anche il percorso di laurea in Sociologia per un totale di 300 crediti. Ricordiamo al riguardo che la Laurea in Sociologia è equipollente per legge, sia alla Laurea in Scienze Politiche, che a quella in Economia e Commercio, quindi è spendenbile sia per il settore amministrativo che per quello amministrativo/contabile. È inoltre valida sia per il concorso della Carriera Prefettizia che per quella Dirigenziale (parliamo in questo caso della specialistica). In allegato la notizia completa con le indicazioni circa la modalità d’iscrizione.

Firmata la convenzione con Chieti

25/01/2006

ieri 24 gennaio è stata firmata la convenzione con l'Università di Chieti. In allegato trovate il testo. Seguiranno informazioni esplicative.

Convenzione Università Teledidattica

24/01/2006

L’Amministrazione, con nota in data 20 gennaio ’06 (che si allega) ha comunicato di aver avviato delle trattative con il Centro di gestione “Nettuno” dell’Università degli Studi di Palermo, al fine di pervenire alla sottoscrizione di convenzioni volte al riconoscimento di crediti formativi al personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno, anche mediante corsi di laurea con modalità di tele didattica.

Consigliere di fiducia

24/01/2006

In data 20 gennaio 2006, è stato sottoscritto un accordo sindacale volto ad individuare i requisiti culturali e professionali per la nomina della persona da designare quale Consigliera o Consigliere di fiducia nella lotta contro le molestie sessuali sul luogo di lavoro. È stata approvata la proposta allegata che era stata avanzata dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

Nuova Circolare del Capo della Polizia

23/01/2006

In violazione dell’art. 36 della legge 121/81 e, in dispregio alle più elementari regole in materia di relazioni sindacali, il Capo della Polizia in data 10 gennaio 2006 ha diramato una circolare con la quale ha avviato una “sperimentazione” negli uffici tecnico-logistici delle Questure disponendo, appunto in violazione dell’art. 36 della legge 121, l’utilizzazione del personale della Polizia di Stato in mansioni del personale civile.

L'editoriale della FlpInterno

a cura di Marcello Zottola

Puoi contribuire anche tu a questo editoriale. Invia il tuo articolo all'indirizzo email marcello.zottola@flpinterno.it.

festa del 17 marzo

federazione

Continuano le polemiche sul Decreto Legge che istituisce la Festa Nazionale per il 150° anno dell’Unita d’Italia e se questa festa debba essere pagata dai lavoratori attraverso la perdita di una delle quattro giornate di festività soppresse o meno, soprattutto per i dipendenti pubblici. Il Ministro per la Pubblica Amministrazione si guarda bene dal fornire indicazioni in merito e, sul sito del ministero, rimanda alla relazione tecnica al decreto legge, che dice tutto e il contrario di tutto in quanto prima si sofferma sul fatto che non vi sarebbe perdita di giorni di lavoro poiché quest’anno cadono di domenica il 1° maggio e il Natale (quindi sembra propendere per la tesi una festività aggiuntiva), per poi concludere che però deve essere decurtata una delle quattro giornate di festività soppresse. La stessa interpretazione è stata data dal ministro Brunetta l’altro giorno durante un “question time” alla Camera dei Deputati. Perché questo comportamento da parte del Ministro competente (si fa per dire)???? Secondo noi per un motivo molto semplice: il ministro sa perfettamente che ciò che è scritto nella relazione tecnica non trova riscontro nella lettera del decreto legge e perciò si guarda bene dall’intervenire formalmente con un atto che potrebbe essere facilmente impugnato, mentre la risposta in un “question time” non lo è certamente (come si diceva una volta “fa fine e non impegna”). Così, il Ministro lascia che a fare il “lavoro sporco” ci pensino le amministrazioni alle quali non pare vero di poter comprimere i diritti dei lavoratori e quindi di buon grado stanno procedendo ad emanare disposizioni con le quali si cancella una delle quattro giornate di festività soppresse. La posizione della CSE è nota e la riassumiamo: il Decreto Legge fa riferimento esclusivamente alla Legge 260 del 1949, imbandieramento degli uffici et similia; lo stesso decreto dice che la festa del 17 marzo sostituisce quella del 4 novembre, che non è tra le festività soppresse (Legge 54/1997) ma è stata spostata alla prima domenica di novembre; la legge che regola i 4 giorni di riposo aggiuntivo (chiamati impropriamente festività soppresse) non cita né il 4 novembre né altre giornate ma solo che spettano ai lavoratori 4 giorni di riposo aggiuntivi; da questo scaturiscono conseguenze per i lavoratori privati che verranno pagati in misura maggiorata se svolgono attività lavorativa il 17 marzo e non verranno pagati in maniera maggiorata per la prima domenica di novembre, per i lavoratori pubblici il decreto Legge n. 5/2011 non ha alcuna conseguenza sulle ferie né sui riposi. Come noi la pensa un giornale autorevole e non certo dalla parte dei lavoratori (essendo di proprietà della Confindustria) ossia Il Sole 24ore che, in un articolo che alleghiamo al presente notiziario, dà la nostra stessa lettura del D.L. 5/2011. E allora che fare, ci chiederete voi, visto che nel frattempo fioccano le circolari delle amministrazioni???? Noi abbiamo messo le carte nelle mani dei nostri legali che nei prossimi giorni ci diranno come proseguire nel modo più proficuo la nostra vertenza. Inoltre oggi provvederemo a scrivere al Ministro Brunetta per invitarlo a prendere una posizione formale sull’argomento. Dobbiamo però constatare che purtroppo, a parte timidissime prese di posizione, siamo l’unico sindacato che sta affrontando la materia in termini di diritti dei lavoratori. Gli altri sindacati si sono divisi in due: quelli che, non riuscendo proprio a criticare un governo che fiancheggiano anche quando commette le peggiori nefandezze contro i dipendenti pubblici, dicono ai lavoratori “Ma cosa volete, in fondo non perdete niente, un giorno di festività soppressa lo fate il 17 marzo e amen. Siate patriottici!!!”; altri che lo usano per strumentalizzazioni politiche e dicono ai lavoratori “Avete visto, il governo vi scippa un giorno di ferie, scioperate!!”. Di affrontare una vertenza, tranne che alla CSE non interessa a nessuno. E allora ci chiediamo: possibile che si debba continuare a vivere in un paese dove nessuno svolge il proprio ruolo senza trasformare tutto in una polemica politica che assomiglia sempre meno all’incontro/scontro di idee e sempre più a un derby calcistico????

Il vento sta cambiando

federazione

Oggi vogliamo segnalarvi un corsivo scritto da Massimo Gramellini non per un giornale “sovversivo” e antiberlusconiano ma per il moderato quotidiano torinese, La Stampa. Si intitola Brunetta dei ricchi e poveri e ve lo riportiamo integralmente: Brunetta dei ricchi e poveri A volte basta davvero poco per essere felici. Ieri mi aggiravo negli scantinati del mio pessimismo, quando le agenzie di stampa hanno cominciato a crepitare le dichiarazioni rilasciate dal ministro Brunetta a un convegno di Confindustria. Leggerle ed essere squassato da un’ondata di energie positive è stato tutt’uno. Ma non potevo trattenere quel vento di gioia egoisticamente per me. Volevo condividerlo con chi ne aveva più bisogno. Così sono entrato in un supermercato, brandendo il dispaccio brunettesco come una spada fiammeggiante. E davanti a una coda di impiegati, casalinghe e pensionati ho iniziato la lettura del verbo ministeriale. «Per 30 milioni di lavoratori dipendenti e di pensionati, la crisi ha portato a un aumento del potere di acquisto...». Ho sentito un brusio, ma ho fatto finta di niente, consapevole che il bello doveva ancora venire, «... grazie all’incremento delle retribuzioni e alla diminuzione dell’inflazione...». Il brusio è salito di tono, tanto che ho dovuto alzare la voce. «Il risultato è che la povertà in Italia è diminuita». Sono rimasti zitti di colpo. «Avete sentito cosa dice il ministro? Da quando c’è la crisi siete diventati tutti più ricchi. E non ve n’eravate neanche accorti. Che stupidi a cadere nella trappola della propaganda disfattista. Per fortuna Brunetta vi ha aperto gli occhi». Li ho guardati. Impiegati, casalinghe, pensionati. Anche loro hanno guardato me. A quel punto mi sono messo a correre.

Lettera delle RSU al Ministro

RSU Dipartimento PS

On. Ministro, appare più che mai evidente come l’esigenza di sicurezza dei cittadini richieda una serie di interventi non più procrastinabili. L’impiego di 3.000 soldati in compiti di polizia ha richiesto un notevole sforzo economico da parte dello Stato in un momento di profonda crisi a causa della quale le leggi di bilancio determinano pesanti tagli sul welfare ed in particolare sulla scuola, sulla sanità e sui dipendenti contrattualizzati dello Stato che con le loro retribuzioni faticano ad arrivare alla fine del mese. E’ paradossale constatare come nella nostra Amministrazione 25.000 poliziotti sul territorio nazionale, molti dei quali in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, vengano adibiti a compiti prettamente amministrativi identici a quelli che svolgono i dipendenti contrattualizzati con un aggravio di spesa di circa 2.000.000 di euro mensili rispetto all’utilizzo di personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno. E’ scandaloso che 25.000 poliziotti la cui formazione ed equipaggiamento incide notevolmente sui capitoli di spesa del Bilancio dello Stato vengano impiegati per compiti burocratici che nulla hanno a che vedere con la pubblica sicurezza poichè si occupano di pratiche relative a pensionamenti, retribuzioni, contratti nonché utilizzati per il trasporto di fascicoli, spedizione lettere, fotocopie e quant’altro. E’ scandaloso che costoro percepiscano retribuzioni che vanno dal 30% al 50% in più dei dipendenti contrattualizzati, che abbiano uno “sconto” del 20% sull’anzianità ai fini pensionistici, che abbiano diritto mediamente a 42 giorni di ferie, a 30 giorni di congedo straordinario, che effettuino un ammontare di ore di straordinario di gran lunga superiore a quello che effettuano i loro colleghi impiegati in compiti operativi, per i quali detti trattamenti sono ampiamente giustificati, beneficiando di provvedimenti economici e normativi “ad hoc” anche per quanto riguarda i periodi di malattia ( vedi legge n.133/08 cd. Legge Brunetta). Questo personale, infine, percepirà pensioni mediamente pari al doppio di quelle percepite dagli impiegati contrattualizzati pur avendo svolto la medesima attività. Resta da precisare che non si tratta in gran parte di poliziotti 50enni “usurati” da sevizi esterni ma spesso di 20/30enni che godono di ottima salute. Infine occorre dire che nonostante gli interventi di precedenti Ministri destinati a restituire i poliziotti ai loro compiti d’istituto, il loro utilizzo in compiti meramente amministrativi e contabili sta aumentando. Ciò a scapito di nuove assunzioni di personale contrattualizzato che comporterebbe sicuramente minori oneri. Tutto questo sta aumentando la deriva della nostra Amministrazione verso un Ministero di Polizia. Auspichiamo una piena applicazione della normativa riguardante i poliziotti (art.36 legge n.121/81) in quanto questa situazione ci penalizza come cittadini, come contribuenti, come impiegati dell’Amministrazione Civile, in particolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Con la presente queste R.S.U. richiedono formalmente un incontro nel corso del quale verranno esposte le sopracitate contestazioni Le Rappresentanze Sindacali Unitarie del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

COMUNICATO STAMPA

segreteria generale

Nonostante l’opera di disinformazione governativa ed i numerosi tentativi di boicottaggio per far fallire lo sciopero, oggi la risposta migliore l’hanno fornita i lavoratori del pubblico impiego che hanno partecipato in modo massiccio alla mobilitazione. Manifestazioni in tutte le città con presenze mai viste prima in occasione di analoghi eventi sono un segnale chiaro per il governo che il vaso è ormai colmo e che i lavoratori pubblici sono stanchi delle campagne denigratorie e degli accordi “fregatura” che barattano aumenti contrattuali irrisori con promesse prive di copertura finanziaria. Ma parliamo di numeri. A piazza Duomo a Milano si sono riuniti circa 70.000 lavoratori, a piazza Maggiore a Bologna più di 45.000 e a piazza Castello a Torino sono stati quasi 20.000. I primi dati dell’adesione allo sciopero parlano di un’adesione media generale in tutte le regioni e le amministrazioni pubbliche coinvolte di oltre il 50%. Interi uffici ed enti sono rimasti chiusi per la partecipazione totalitaria dei lavoratori allo sciopero. E’ il caso delle sedi INPS a Milano e a Desenzano, o di interi settori che non hanno potuto erogare i servizi alla cittadinanza, citiamo il caso dell’Agenzia delle Entrate di Ferrara dove lo sciopero di 71 lavoratori su 106 in servizio ha determinato la chiusura dei front-office. Punte che sono arrivate al 90% si sono registrate in alcuni comuni come quello di Sesto San Giovanni, il 70-80% di adesione si è registrato in molti enti del parastato, in tutta la Lombardia e nel Veneto, in diversi enti ospedalieri come l'Ospedale Niguarda di Milano ed il Gaslini di Genova. Punte del 50/60% si sono registrate in moltissimi uffici delle agenzie fiscali, specialmente dell’Emilia Romagna e della Lombardia, così come in molti uffici del comparto dei ministeri, ad esempio negli enti del Ministero della Difesa del Veneto. Ma il fatto che forse ha destato più scalpore e che comunque dovrebbe ora far riflettere il caro Ministro Brunetta, è stato il vedere nelle piazze, oltre alle bandiere della FLP, della CGIL e di altri esponenti del sindacalismo autonomo, anche numerose bandiere della CISL, e della UIL, chiara testimonianza di protesta contro i loro stessi vertici sindacali rei di aver firmato il protocollo d’intesa del 30 ottobre scorso. Un ringraziamento a tutti i lavoratori che hanno permesso di raggiungere questo successo, ora attendiamo di replicarlo e aumentarlo ulteriormente il prossimo 14 novembre quando saranno chiamate a scioperare le regioni del sud Italia.

POCHI SOLDI PER I RINNOVI CONTRATTUALI

segretria nazionale

LA CSE non ha aderito al protocollo d’intesa sui rinnovi dei contratti pubblici. Per la prima volta si preannuncia un rinnovo contrattuale per i dipendenti pubblici con aumenti addirittura inferiori al tasso di inflazione programmata. L’aumento previsto è infatti pari a 37 euro medi per il biennio economico 2008-2009. A fronte di un’inflazione reale del 3,8% solo per il 2008 l’aumento totale è pari al 3,2% per tutto il biennio. E non è tutto! L’impegno del governo a restituire quanto sottratto con il decreto n.112/08 (Tremonti-Brunetta) è al momento privo di copertura finanziaria ed è subordinato ad incerti risparmi di gestione che dovrebbero verificarsi nelle singole amministrazioni. Pertanto, a decorrere dal 1 gennaio 2009 i lavoratori vedranno sottratte dalla propria retribuzione, somme di salario accessorio che vanno dai 70 ai 500 euro mensili, senza che vi sia alcuna garanzia precisa che queste somme vengano restituite in seguito. L’impegno del governo è tanto aleatorio che persino il rappresentante del ministero dell’economia – l’ente che dovrebbe erogare materialmente i soldi – ha preferito evitare di prendere qualunque impegno in tal senso e quindi non ha sottoscritto il protocollo d’intesa. La CSE e la FLP, pertanto, hanno confermato tutte le iniziative di lotta a partire dai tre giorni di sciopero proclamati per i giorni 3, 7 e 14 novembre 2008.

Situazione politico sindacale

Segreteria Generale

In data 9.7.2008 si è svolta, presso una sala del Ministero dell’Economia e Finanze, la programmata riunione fra la Segreteria Generale FLP e i Coordinamenti Nazionali con all’ordine del giorno un’analisi della attuale situazione politico-sindacale ed un punto sulla fase di predisposizione delle piattaforme dei contratti integrativi di singolo Ministero/Amministrazione. Soprattutto in relazione alla pesantissima fase di scontro con il Ministro Brunetta per i provvedimenti che sono stati presentati e che si riassumono nel “famigerato” D.L. 112/2008, la FLP ha condannato sia il merito che il metodo, caratterizzati entrambi dalla pesantissima strumentalizzazione operata nei confronti dei lavoratori pubblici e che ha come vero obiettivo la destrutturazione dei servizi e del lavoro pubblico in generale. La FLP aveva da subito dato la propria disponibilità ad un confronto teso ad individuare strumenti idonei al fine di raggiungere efficienza, efficacia ed economicità dell’apparato della Pubblica Amministrazione, aveva dato la disponibilità a questo Governo ed a questo Ministro come ai precedenti, chiedendo in cambio una proposta di riorganizzazione che partisse dalla necessità di adottare modelli organizzativi in linea con le scelte europee e di conseguenza, anche politiche salariali nel pubblico impiego tesa ad adeguare detti standard. Su questi temi si erano avviati i primi confronti e le controproposte della CSE e della FLP al piano industriale del Ministro Brunetta erano tese e condividere i problemi e trovare soluzioni comuni. Adesso, invece, si è ben compreso il senso delle argomentazioni del Ministro in ordine alla necessità di costruire la figura di un nuovo “datore di lavoro pubblico”, il nuovo “padrone pubblico”. Infatti quello che è accaduto riporta drammaticamente alla realtà di una Autorità Politica che, prima attraverso la leva mediatica e poi con i provvedimenti unilaterali e di “urgenza” come il decreto legge, interviene a gamba tesa sulle materie contrattualmente definitive, limitando diritti, salario accessorio, riducendo il potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori pubblici, azzerando tutte quelle esperienze e quei modelli tesi a costruire un nuovo modo di essere pubblico dipendente che erano patrimonio dei recenti contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati nel pubblico impiego. A queste iniziative pesantissime FLP e CSE ritengono si debba rispondere con altrettanta incisività da parte di tutto il mondo sindacale affinché non passi un messaggio, prima nel pubblico e poi nel privato, di piena acquiescenza alla richieste confindustriali di una nuova stagione improntata su nuovi, diversi e pericolosi modelli di relazioni sindacali. In ragione di quanto la Segreteria Generale di FLP sta avviando iniziative congiunte con altre forze sindacali sia per la predisposizione di emendamenti al DL 112/2008 in sede di conversione sia per mettere in campo, a brevissimo, quelle azioni di lotta e di contrasto ai pericolosissimi obiettivi di Brunetta e Soci, iniziative sulle quali si è concordato il pieno coinvolgimento di tutta la Federazione e delle sue strutture nazionali e territoriali. La Segreteria Generale FLP ha colto l’occasione per informare le proprie strutture nazionali sulla convocazione da parte dell’Aran, il 14 p.v. alle ore 15.30, per l’avvio della trattative sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego, stigmatizzando ancora una volta il comportamento del Ministro Brunetta che da il via libera alle trattative senza chiarire elementi fondamentali nel negoziato quali le risorse disponibili e l’inflazione programmata a cui fare riferimento. A questo si aggiunga che solo la manovra di tagli prevista con il DL 112/2008 porterebbe ad una pesantissima riduzione del salario, attraverso una riduzione dei fondi e della contrattazione integrativa, con un pesantissimo aggravio sulla reale capacità di risposta dei lavoratori e delle famiglie ai problemi di vita quotidiana. Altro che rinnovi contrattuali nel biennio 2008/2009!!

RE: Diritto di replica

Carmen Pace

Innanzitutto, grazie per aver dato vita ad un confronto che auspico il più ampio possibile. Verissimo che l’esperienza professionale e individuale influenza, e aggiungiamo pesantemente, i punti di vista di ognuno, com’è logico. Infatti il collega accenna alle distanze da percorrere per raggiungere il posto di lavoro, mentre finora si parlava di articoli di legge, argomenti che tra loro presentano un nesso labile, ma facciamoci pure stare dentro tutto, perché tutto ci riguarda. Noi non vogliamo la cieca applicazione delle normative: l’esperienza di un quarto di secolo – la nostra anzianità media – non ci induce a illusioni. Tuttavia, e anche se le circostanze mondiali non inducono alla fiducia – ci ostiniamo, testardamente, a sperare nella legalità e a credere nel legalismo. Peraltro, possiamo spogliarci di questi vezzi demodè. Finiamola di affidarci ottusamente alla legge, potrebbe obiettare qualcuno, occorre flessibilità. Su questo potrei accettare tutte le contestazioni e anche di più. Resta da capire perché flessibili dovremmo essere noi , mentre le norme ci inchiodano a “responsabilità”, “efficienza”, “progetti” e ci impediscono, di fatto,, di cambiare attività, sede di lavoro. Caro collega, non siamo noi a non voler cambiare, è il sistema che ci obbliga a rimanere. Proponete, tu ed altri che forse avete una visione più aggiornata, soluzioni diverse ma non a perdere, e non sia detto per corporativismo ma su strette basi di realpolitik. Dattilografi, già siamo, ovunque. Se non è sfuggito un mio passaggio, non ritengo che le prefetture siano l’eden, quindi rompiamo pure le righe, ma attenzione allo sfascio. Parliamo di persone in carne e ossa, di famiglie, di vite altrui. Magari fosse stata applicata a dovere la Bassanini – la scrivente era già pronta all’opzione per l’ente locale e finanche la sponsorizzava, quando stava in un’organizzazione confederale che anche per questo la emarginò come allarmista che spargeva il terrore. Sono con te, collega. Vediamo che succede. Cordialmente

diritto di replica

Massimo Maravalli

Ringrazio la Sig.ra Carmen Pace per l'intervento, dal quale tra l'altro ho potuto ricavarne dei buoni spunti riflessivi e, se mi è consentito vorrei, non rispondere alle argomentazioni da lei prospettate in quanto sia perchè l'esperienza professionale individuale e personale può imprimere in ognuno di noi un proprio punto di vista più o meno rispondente al reale problema che si sta trattando, sia perchè fuori argomento ma semplicemente chiederle (sempre se voglia rispondere): quale risultato si otterrebbe con la giusta applicazione dell'art. 36 della L. 121/81? Che differenze ci sono, secondo lei, tra il personale delle Prefetture e quelli delle Questure e Commissariati di P.S.? I colleghi che si trovano distanti dalle loro residenze (infatti non tutti hanno la fortuna di avere la sede di servizio nella città di residenza) come possono ridurre i Km. da percorrere per raggiungere il loro posto di lavoro? I colleghi con più anzianità di servizio e con maggiore competenza, come potrebbero mettere in pratica la loro professionalità con la giusta responsabilità? Infine, vorrei esprimere un pensiero più o meno condivisibile, il federalismo, come già si sa, sta incombendo in tutte le Pubbliche Amministrazioni ed è in questo contesto che entrano di prepotenza i Comuni, i quali, oltre ad aver già "preso in carico" il rilascio dei passaporti, della cittadinanza Italiana,altre licenze prima appartenenti al Questore e quant'altro, sono pronti ad accogliere il personale del Catasto ecc.. Andando di questo passo, probabilmente dovremo per forza affrontare la nuova sfida che le innovazioni tecnologiche e riformistiche ci presentano e, la "dipendenza" dal Comparto Sicurezza, forse (spero di sbagliarmi), potrebbe riportare la figura dell'impiegato civile dell'Interno, anche se professionalmente di elevata qualità, a quella di un "dattilografo" , senza nulla togliere a quest'ultimo, che aspetta la dettatura, anche in vecchio steno, per redigere una "letterina". Sinceri e cordiali saluti.

art. 36 e legge 121

Carmen Pace

Ho letto con interesse la nota di un collega in merito all’”annosa questione”, come anche lui la considera, dell’applicazione dell’art.36 della legge 121/1981, ossia della corretta collocazione del personale dell’amministrazione civile dell’interno negli uffici di polizia. La metafora matrimoniale è divertente, ma a mio avviso non rende l’idea della situazione. Il matrimonio, per quanto ne so, si contrae liberamente, almeno nella normalità. Qui abbiamo personale assegnato a monte in detti uffici, quindi l’amministrazione si deve fare carico dell’applicazione della legge. Il divorzio (se proprio vogliamo restare in tema) in questo caso significherebbe andarsene, ma forse il collega dimentica le piante organiche in essere e il divieto di mobilità per noi previsto dal decreto dgls.vo 165/2001, in ragione di “carenze d’organico” e “necessità” del dicastero. Sono cessate? Non ci sembra e, in ogni caso, non spetta a noi dirlo. Ove un governo lo dichiarasse, si dovrebbero avviare procedure di mobilità: curioso, no, se poi invece si assumono interinali o lavoratori provenienti da altri comparti e si spendono denari in contorte riqualificazioni. Oppure schizofrenico, caratteristica che non abbiamo ambizione di condividere – anche se, come FLP, la nostra distanza dai metodi in uso è stata presa da tempo. Successivamente l’analisi si addentra in una complessa proposta di scorporo. Potrei ripetere l’obiezione dianzi esposta, ma aggiungo: e perché mai? Le esigenze di sicurezza aumentano e noi pensiamo davvero che attaccarci ad altri uffici, magari a doppia dirigenza, sia la soluzione? Vediamo bene che nemmeno nelle prefetture le nostre professionalità (specialmente quelle dell’area “C”) sono molto apprezzate, cosa mai sarebbero in nuove branche, ancora tutte da definire? Aggiungo, parlando in prima persona, che ormai il personale possiede, in larga parte, anzianità e competenze che attendono solo di essere valorizzate, prima del pensionamento. Se esistono veti e paletti a che noi partecipiamo a corsi di formazione, programmi informatici segretissimi, dati riservati, questa è cecità ideologica pura e semplice. O chi credono che tratti le pratiche in tribunale? Personale civile, naturalmente. Dunque, si tratta di ostinazioni di categoria, interessi di consorteria, che vedono danneggiato solo il cittadino, privato del diritto ad una migliore gestione del settore sicurezza, ma costretto a retribuire addetti sotto ( o per nulla) utilizzati. Ma cosa ho detto prima? Pensionamento? Ecco, se mi vogliono cacciare dal comparto sicurezza e dal ministero, perché non servo più, non sarò io ad aprire la porta verso il baratro di un ufficio comunale dove sarei solo l’ultimo – e malaccetto - arrivato. Alcuni di noi – come il CCNL concede e sull’esempio del settore bancario – sono pronti a prepensionarsi, visto che sono ormai “vecchi” e praticamente poco interessanti, nonostante talora ricchi di esperienza, cultura, magari anche con qualche riconoscimento all’attività, senza procedimenti disciplinari a carico. Se persone così non interessano, finiamola di sciacquarci la bocca con l’efficienza, ordiniamo le fila e, soprattutto, caro collega, facciamo proposte meno scivolose, ché qui non si vede l’ora di dismetterci a costo zero, visto che non c’è trippa per gatti e la dirigenza civile sta ancora nel mondo dei sogni.

Art 36 e personale di polizia negli uffici

Massimo Maravalli

Premetto di essere un terminale di tipo associativo della RdB PI ma, in questo editoriale, leggo spesso degli articoli di colleghi che condivido, per questo motivo vorrei esprimere la mia opinione in merito all'annosa questione riguardante la convivenza tra personale della P. di S. e personale civile, senza alcuna pretesa di qualsiasi tipo ma solo per aderire ad un confronto di idee in un dialogo aperto, spero a tutti, al di là delle proprie convinzioni e/o dei propri "credo". So che non sto scoprendo l'acqua calda se affermo che il problema è solo ed esclusivamente politico ma so anche che ci sono diversi modi per raggiungere gli stessi obiettivi, quindi, a mio avviso, se si sceglie di opporsi alla mancata applicazione dell'art. 36 L. 121/81, si può ottenere al massimo che una piccola percentuale del personale della P. d. S. (sano) esca dagli uffici e che, come sta avvenendo in molti posti di lavoro, si crei una sorta di "guerra" tra poveri, infatti è come se gli impiegati civili volessero togliere loro il "posto" e, questo tipo di controversia, sta gravando sulla già precaria coesistenza. Forse, non vale la pena di perseguire una "battaglia" che non migliori e non risolve il problema, perchè, non so a livello centrale ma, negli Uffici decentrati, non si riesce ad afferrare bene il "senso" del nostro lavoro, qual è la nostra competenza al di là di ciò che ognuno fa per l'andamento dell'ufficio o per qualsivoglia motivo personale e/o locale, perchè c'è sempre l'ombra del capoufficio della P. di S. che incombe su persone che spesso svolgono la loro attività con una sorta di "sudditanza" perchè influenzate di fatto da un'ambigua interpretazione dei regolamenti vigenti che di fatto non scindono le due categorie. Nei matrimoni (scusate l'esempio), quando non c'è accordo e dopo aver tentato di sanare lo strappo, si avvia il procedimento di separazione; perchè non perseguire tutti insieme la strada di una separazione consensuale, dividendo le competenze e dando ai Dirigenti civili le loro giuste renumerazioni e responsabilità, dotando l'Amministrazione civile di una Autonomia Territoriale, fermo restando la dipendenza del superiore Dicastero e, qualora si rendesse necessario inserirla negli uffici strategici anche comunali mantenendo la propria dipendenza ministeriale, facendo comunque in modo che il personale civile sia gestito effettivamente da Dirigenti civili. Naturalmente questa può essere utopia ma, comunque è meglio ambire di fare le riforme piuttosto che cercare di far attuare appieno qualche articolo di altre riforme. Grazie per lo spazio concesso. Cordiali saluti.

Orologio

Carmen PAce

Abbiamo letto con apprensione il comunicato che riportava l'incontro in cui si è discusso della rilevazione automatica delle presenze, volgarmente detta "orologio". Ovviamente ci siamo confrontati sull'argomento. E' emersa una certa qual rassegnazione, considerata l'età media dei dipendenti dell'amministrazione civile, ormai abituati a vedersi sfilare davanti giovani generazioni di poliziotti che presto si collocano dietro una scrivania per mai più schiodarsene . A tutti sembra molto improbabile che si possa indurre il dipartimento di P.S. a installare i macchinari; ne verrebbero fuori dichiarazioni infuocate come quelle sulla burocratizzazione dei poliziotti: ci verrebbe spiegato dai segretari nazionali dei lavoratori della polizia (spesso ascoltati dalle maggiori testate nazionali) che i processi di p.g. sono complessi, i servizi diuturni e insomma, chi siamo noi per chiedere maggiore efficienza ai nostri colleghi in divisa (ma spesso neppure quella). Di fatto, pende la minaccia di una mancata corresponsione del lavoro straordinario effettuato dal secondo trimestre 2008 in avanti. Parliamo della nostra realtà. Il questore di Genova, a quanto ci viene riferito, ha disposto una ricerca di mercato e acquisito preventivi. Si tratta di spendere, pare, 25000 € per ogni macchina e 25 sarebbero pure le macchine rilevatrici. Ovviamente mancherebbero i fondi. Siamo stati rassicurati che lo straordinario verrà ugualmente pagato, ma sarà così? Chiediamo lumi. E, come parere personale, chiediamo di sbloccare la situazione stagnante di questo ministero.

sistema automatico di rilevazione delle presenze

stranosindacalista

Cari colleghi in serata si è svolto un incontro con l'amministrazione inerente la prossima attivazione per tutto il Ministero dell'interno sedi centrali e periferiche (laddove assenti) del sistema automatizzato di rilevazione delle presenze. Come ben sapete la recente finanziaria ha previsto che non è possibile provvedere al pagamento di prestazioni di lavoro straordinario se non sono stati attivati sistemi automatici di rilevazione delle presenze. Ebbene la riunione si è svolta con un nulla di fatto. L'amministrazione si è presentata con l'intento di spiegare le iniziative che si stavano intraprendendo, dal punto di vista tecnico per il badge, ma noi abbiamo richiesto, innanzitutto, prima di parlare del resto, se l'applicazione del nuovo sistema interessa tutto il personale dell'interno (quindi anche la polizia ed i vigili del fuoco) ovvero se si sta procedendo solo nei riguardi dell'amministrazione civile. Di fronte a questa obiezione l'amministrazione ha fatto presente che l'applicazione della normativa per quanto riguarda il personale della Polizia ovvero i Vigili del Fuoco non è di competenza del loro Dipartimento per cui, eventuali , disposizioni dovranno essere emanate dai capi dipartimenti di quelle strutture. A questo punto, allora, abbiamo chiesto un incontro Politico, con il Ministro o il Sottosegretario affinché vengano emanate, da quel livello sovraordinato, disposizioni a tutti e cinque i Capi Dipartimenti. Restiamo quindi in attesa della convocazione politica sempre che ce ne sia il tempo visto l’approssimarsi delle prossime elezioni politiche. Al riguardo posso personalmente manifestarvi la mia profonda delusione per questa classe politica che, al pari di altri, nulla hanno fatto per i 25.000 dipendenti dell’amministrazione civile dell’interno. Tutto si è risolto in quattro sottosegreterie, un Vice-ministro ed una pletora di capisegreteria, vice-capi e amici al seguito. Continue nomine di Prefetti, Vice-Prefetti e non ci risulta che un solo poliziotto sia uscito dagli uffici. Niente di niente per l’amministrazione civile, nessuna seria prospettiva, nessuna novità. Qualcuno mi obietterà che la casta dei Prefetti è forte, che esercitano una notevole influenza sulla vita politica del paese. E’ senz’altro vero, anche se sinceramente 25.000 voti, che moltiplicati per tutti i familiari diventano molto di più, non sono cosa da poco, questo i politici dovrebbero iniziarlo a capire.

applicazione art. 36 e non solo

stranosindacalista

In questo periodo è tutto un parlare di sicurezza, del pacchetto sicurezza, della protesta degli operatori di polizia che si lamentano della mancanza di mezzi, degli stipendi che percepiscono che a detta loro non sfiorerebbero i 1200 euro, per non parlare poi di alcuni volantini sindacali dove si usa anche la volgarità pur di farsi notare. Anche gli organi di informazione fanno da cassa di risonanza a queste lamentazioni, e gli stessi politici non sanno far altro che ripetere le stesse nenie, che cioè, c’è bisogno di più soldi, che le forze di Polizia vanno pagate meglio ed altre bufale del genere. Ma come stanno realmente le cose? Sempre pronto ad essere smentito, partirò dal dato, anche questo sempre ripetuto, che in Italia abbiamo una spesa pro-capite per la sicurezza in rapporto al Pil, che supera quella di tutti gli altri paesi europei. Com’è possibile allora che noi spendiamo più di tutti in Europa ed abbiamo il peggior servizio, visto che i cittadini non percepiscono di essere al sicuro? In effetti non si tratta solo di percezione visto quello che succede nel paese. E’ chiaro che le motivazioni sono svariate ed in parte anche riconducibili all’ infinita presenza di forze che si occupano di sicurezza, (carabinieri, guarda di finanzia, polizia, corpo forestale dello stato…) cosa che costringe l’Italia a moltiplicare tutta una serie di costi, basti pensare a quante caserme sparse sul territorio occorre pagare. Ma ciò non basta a giustificare un costo così alto a fronte peraltro di un pessimo servizio; c’è dell’altro, e cioè l’enorme presenza di questo personale impiegato nei più svariati compiti. Infatti non ci sono solo poliziotti impiegati negli uffici (25.000 solo nella Polizia) ma anche poliziotti barbieri, falegnami, camerieri…… tutte persone che per formarle, per equipaggiarle ci sono costate un occhio della testa, senza poi considerare i loro stipendi (altro che 1200 euro) che sono circa il 20, 30 per cento in più di quello che costa il personale civile. E’ un costo enorme che il paese non è più in grado di sopportare, ed è inutile che alcuni sindacati continuino, magari cavalcando onde di protesta, a voler rifiutare o addirittura giustificare tali realtà. Cari amici della P.S. è arrivata l’ora che vi rendiate conto che tale situazione non è più sopportabile, dovete arrendervi alla logica e magari capire che è arrivata l’ora di sedersi ad un tavolo insieme per ragionare sulle soluzioni possibili; ma sia ben chiaro alcuni fondamenti sono irrinunciabili. Agli amici confederali, che in questi giorni hanno intrapreso delle meritevoli iniziative di lotta sull’applicazione dell’art. 36, va rimproverato di aver fatto salire sulla carro della protesta, dandogli anche una visibilità immeritata , Il sindacato dei prefettizi che non ci scordiamo, anche loro occupano impropriamente una serie di posti amministrativi che dovrebbero essere riservati alla nostra dirigenza e vice dirigenza, come non ci scordiamo che, unica volta nella storia della Repubblica, gli è stato permesso, con una legge emanata solo per loro, di diventare tutti dirigenti senza concorso e senza peraltro l’applicazione del diritto comune (Dlgs 165/2001) come avviene per tutti gli altri dipendenti pubblici.

Un voto per la flpinterno

marcello

Cara/o Collega, da oggi 19 novembre, sarai chiamato a rinnovare le i rappresentanze sindacali del Ministero dell’Interno. Un appuntamento importante perché oltre a scegliere le persone che ti rappresenteranno nei prossimi 3 anni nella contrattazione decentrata di secondo livello, contribuirai con il tuo voto a definire quelle organizzazioni sindacali così dette rappresentative e quindi, titolari di tutte quelle agibilità sindacali preziose per poter svolgere appieno l’attività sindacale. La FLP-Interno recente sindacato autonomo rappresentativo del nostro Ministero, ha cercato in questi primi anni della sua esistenza, di proporre un progetto che catalizzasse tutte le forze autonome del sindacato. Possiamo dire che abbiamo fatto notevoli sforzi per presente proposte credibili, serie, meditate, studiate e realmente realizzate dalla nostra base. Abbiamo in questi anni decisamente evitato la demagogia di alcune sigle sindacali (oggi non più rappresentative) soprattutto consci del fatto che, non esistono pessimi sindacati, al più esistono pessimi sindacalisti e credici, per esperienza possiamo dirti che questi ci sono in tutte le organizzazioni sindacali. Anche noi d’altronde abbiamo il nostra bel da fare per evitare derive moraliste, opportunismo o peggio ancora scelte ipocrite. Siamo consapevoli che tanta strada resta da fare ma la nostra ambizione è quella di contribuire, con te, alla realizzazione di una nuova, unica, forza autonoma nel nostro ministero. Il progetto oggi è tanto più urgente anche a seguito della fuoriuscita dalle organizzazioni rappresentative del surmi che pure, almeno nelle intenzioni e nelle sue origini, rappresentava sicuramente un’idea alternativa e necessaria agli equilibri delle forze sindacali in campo. Siamo convinti della necessità del sindacato autonomo e riteniamo indispensabile che questo sindacalismo autonomo, libero non tanto dalle sigle quanto nelle idee, nelle persone e nella stessa possibilità di partecipazione, debba raffozzarsi sempre più e rappresentare il punto di approdo per quanti non riescono più a ritrovarsi nel sindacalismo confederale . Abbiamo, tutti insieme, preparato una bozza di programma sulle cose che riteniamo necessarie per il futuro prossimo del nostro ministero, programma che consideriamo aperto anche al tuo contributo. Sostieni i candidati delle liste FLP Grazie

Una collega risponde

Elena Nanci

Sono una collega di Trento e ho partecipato alla riqualificazione. Per il contabile ho fatto 80 su 80 per l'amministrativo 79 perchè ho sbagliato riga. Dunque, lamenti il fatto cha ancora una volta sarà valutata l'anzianità di servizio a scapito della professionalità, ma io mi domando che professionalità può avere un addetto mensa o un cuoco riguardo le mansioni di collaboratore, ancora mi domando se un b1 assunto da poco che fa solo il dattilografo o l'archivista ha più professionalità di un b3 che ha sempre svolto mansioni superiori da 20 anni o più. Credo che" riqualificazione" significa proprio riconoscere una capacità cresciuta "sul campo". Per il resto ci sono i concorsi esterni. Non dici niente sulle modalità di svolgimento prova. L'impossibilità di correggere immediatamente un errore materiale di cui ci si accorge subito, mette in difficoltà le persone più ansiose e tutto viene giocato su fattori di fortuna del momento. Infatti chi fa più errori perchè non sa la risposta non correggerebbe comunque, per gli altri non è giusto giocarsi magari l'ultima possibilità. Ti saluto cordialmente.

Pubblicati gli esiti dei quiz

marcello

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Inerno, i risultati delle prove per l’accesso alle qualifiche di B1 e C1 . In allegato, per i possessori di indirizzo mail, trasmettiamo i risultati delle prove di coll. amm.vo contabile, collaboratore amministrativo, collaboratore informatico, coadiutore e assistente sociale riclassificati in ordine crescente di punteggio. E’ curioso notare come ad esempio, nel caso del collaboratore amm.vo e del coll. amm.vo contabile a fronte di 232 e 165 posti messi a concorso, coloro che hanno ottenuto il massimo del punteggio siano rispettivamente 1880 e 1299 . Facciamo gli auguri a tutti i vincitori anche se, purtroppo, tristemente, come al solito, coloro che hanno ottenuto il massimo risultato alle prove sono in numero enormemente superiore rispetto ai posti disponibili, per cui i fattori discriminanti saranno ancora una volta la posizione economica e l’anzianità e tutto ciò a dispetto della tanto sbandierata professionalità.

La FLP non firma l'ipotesi di contratto

SEGRETERIA NAZIONALE

Dopo una estenuante fase di confronto con Aran in ordine al rinnovo del CCNL del Comparto Ministeri relativo al biennio economico 2006-2007 ed al quadriennio normativo 2006-2009, nella giornata odierna si é conclusa la trattativa che ha visto la FLP non sottoscrivere l’Ipotesi di Contratto. Le motivazioni che hanno portato la nostra Federazione a questa sofferta ma ferma decisione, sono evidenziate nella nota a verbale che abbiamo allegato al testo del contratto; una serie di sacrosante richieste tese ad adeguare il CCNL alle migliorie previste in altri, vigenti, contratti del pubblico impiego e che in particolar modo possono essere riassunte in due principali aspetti: - Sul fronte dell’ordinamento professionale, la assoluta indisponibilità del tavolo negoziale a recepire le proposta contenute nella piattaforma FLP, sia di individuare soluzioni immediate per il personale dell’ex area “A” con il passaggio automatico nell’ex area “B” e per quello apicale dell’ex area “B” con il passaggio nell’area “C”, sia la istituzione di una quarta area “D” in cui inquadrare il personale di elevate professionalità; - Sul fronte economico, innanzitutto si deve registrare il fatto che gli incrementi contrattuali previsti non consentono una decorosa difesa del potere di acquisto delle retribuzioni, mentre rimangono ancora irrisolte una serie di problematiche quali ad esempio la completa equiparazione ed omogeneizzazione delle indennità di amministrazione fra i vari Dicasteri, il ripristino a tutto il personale dell’indennità di trasferta, la individuazione di una tempistica certa nell’erogazione del FUA. Si trasmette il testo del CCNL completo della nota a verbale FLP con l’invito alle nostre strutture di darne massima diffusione sui territori e nel contempo si precisa che a brevissimo verrà diffusa una specifica informativa che entrerà nel merito degli aspetti che hanno portato la FLP ad assumere questa importante decisione politico-sindacale.

Proposta contratto FLP

Segreteria Nazionale

La Segreteria Generale della FLP ha presentato all’Aran l’ipotesi di Piattaforma contrattuale del Comparto Ministeri riferita al biennio economico 2006/2007 - quadriennio giuridico 2006/2009, che si colloca nel contesto politico sindacale relativo al protocollo di intesa siglato fra Governo e Confederazioni del 6 aprile 2007 La Piattaforma, recependo le indicazioni emerse dai vari confronti con le strutture FLP del Comparto, conferma la valenza della parte normativa quadriennale e della parte economica biennale, evidenziando la ferma opposizione della FLP ad ogni ipotesi di triennalizzazione del contratto stesso. In particolare la Piattaforma è caratterizzata da alcuni punti cardine che vanno da una premessa politica tesa di difendere il lavoro pubblico ed i lavoratori pubblici sotto attacco dei media e della stampa, ad uno sviluppo armonico delle Relazioni Sindacali ed in particolare della contrattazione decentrata ai due livelli previsti. Ulteriori punti qualificanti riguardano l’Ordinamento Professionale, partendo dai lavori della commissione sull’ordinamento conclusi nel 2004, aggiornati ai mutamenti avvenuti nell’ultimo triennio, alle modifiche effettuate negli altri comparti (quali le Agenzie Fiscali e Presidenza del Consiglio) e alle previsioni legislative intervenute (vicedirigenza) e viene dedicato uno specifico e dettagliato capitolo alla Formazione del personale. Altro istituto importante che viene sviluppato è quello della Mobilità, anche esso alla luce dei richiami del già citata Intesa sul lavoro pubblico e sulla riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche, sottoscritta dalla nostra Federazione e dalla nostra Confederazione.. Sul fronte del trattamento economico viene richiamata in particolare: · la destinazione della quasi totalità (90%) degli aumenti contrattuali alla parte stipendiale tabellare per il recupero dell’inflazione; · la stabilizzazione delle indennità aventi natura fissa e ricorrente mediante trasferimento nella indennità di amministrazione, chiarendo, al di là di ogni dubbio, che tale voce ha identica natura, ad ogni fine, dello stipendio, in quanto fissa e ricorrente; · la proposta della istituzione della quattordicesima mensilità; · la perequazione indennità di amministrazione tra le varie amministrazioni e all’interno della stessa amministrazione. Sempre sul versante economico, con particolare riferimento al Salario Accessorio, viene proposto una nuova articolazione del Fondo Unico di Amministrazione che consenta un maggiore sviluppo delle sue articolazioni sia di livello nazionale che locale, con l’istituzione tra l’altro di un nuovo Fondo Unico di Ufficio che possa comprendere un unico progetto e dei sottoprogetti comprensivi di una unica realtà lavorativa, così come viene richiesta la reintroduzione dell’Indennità di Trasferta ed una rideterminazione del valore del Buoni pasto. Quindi, una scelta, quella della FLP, tesa a mantenere una impostazione rivendicativa e tipicamente contrattuale, distante dalle sole enunciazioni di principio e dal modello delle piattaforme-cornici dentro le quali far convergere le scelte dei tavoli negoziali. Una scelta, quella della FLP, che dovrà misurarsi con le problematiche oggi sul tappeto in ordine alle difficoltà del quadro politico ed economico e, lo ripetiamo, a fronte del pesante e continuo attacco portato ai lavoratori pubblici ed al lavoro pubblico. Nel ringraziare nuovamente tutto il gruppo dirigente della FLP, periferico e nazionale, per il contributo fornito alla stesura della nostra Piattaforma, si invitano le strutture sindacali in indirizzo alla massima diffusione del testo, che si allega alla presente, e si conferma che verranno date precise e puntuali informazioni in ordine allo sviluppo del confronto con l’Aran sia sui tavoli tecnici che su quello politico.. Il documento completo lo travate cliccando nella sezione notiziari alla voce piattaforma contrattuale

convocati finalmente dall'aran

dario

Si apre, finalmente, la stagione contrattuale per il quadriennio 2006-2009 che speriamo porti, in tempi brevi, alla stipula dei contratti collettivi nazionali di lavoro per tutto il pubblico impiego. E, com’è ormai prassi, il primo comparto a partire sarà quello dei ministeri. L’ARAN ha convocato infatti per il prossimo 16 maggio alle ore 18, le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Comparto Ministeri e le Confederazioni Sindacali cui le stesse aderiscono. La principale novità di questa convocazione è la riduzione da 7 a 6 dei soggetti legittimati a contrattare. La Federazione Intesa (cui il SURMI aderisce) - e conseguentemente la confederazione Confintesa - non hanno raggiunto i requisiti di rappresentatività e non parteciperanno quindi alle trattative.

Buona Pasqua

marcello

Cari amici vi giungano i miei sinceri auguri di buona pasqua. Cristo Risorto dissolva gli inferi della nostra incredulità e malvagità così da poter vivere anche noi nella gioia e nella speranza.

Deludente incontro con il Ministro

marcello zottola

Venerdì 16 febbraio abbiamo finalmente, ma direi inutilmente, incontrato il Ministro dell’Interno Giuliano Amato. A dire il vero l’unica nota interessante è che per la prima volta mi è capitato di assistere ad un incontro dove erano presenti tutte le organizzazioni sindacali, da quelle rappresentative dei prefetti, a quelli della dirigenza contrattualizzata a cgil, cisl e uil che però, peccato avrei voluto ascoltarli (normalmente sediamo a tavoli separati) si sono limitati a dire che confermavano quanto detto dai loro segretari di federazione nel precedente incontro avuto con il ministro. Ma veniamo ai fatti (avrei voluto avere un registratore per farvi ascoltare dal vivo l’intero incontro), raccontarlo non rende come dovrebbe.In buona sostanza Il Ministro ha detto che le norme sui tagli agli organici ormai sono in finanziaria, ma che sul Ministero dell’Interno si ridurrebbero a poca cosa, si prevede l’abolizione del neo costituito Dipartimento delle politiche del personale, per cui indietro tutta, si torna agli affari Interni e territoriali. L’accorpamento invece di eventuali Prefetture è un’ipotesi, a detta del Ministro, del tutto probabilistica, si potrebbe verificare nel sol caso si riuscisse a unire più circoscrizioni territoriali, ad esempio più Province si riuniscono, nel qual caso anche la Prefettura, la Questura sarebbero riassorbite nella più grande circoscrizione. L’altra cosa nota (presente in finanziaria) è che si provvederà con concorsi riservati, all’assunzione degli attuali interinali da impiegare negli sportelli unici, il tutto alla faccia della sempre invocata costituzione che richiede per accedere nella pubblica amministrazione l’espletamento di un pubblico concorso aperto a tutti. Il ministro ha inoltre ribadito la centralità nel nostro Ministero della Carriera Prefettizia e del ruolo del Prefetto. Da parte sindacale invece ho assistito ad una serie di interventi tutti volti, come al solito, a consolidare e rafforzare posizioni di potere, mi riferisco in particolar modo alle associazioni in rappresentanza dei prefettizi (erano ben tre). Ho invece apprezzato l’intervento del nostro Coordinatore, l’unico devo dire di vera sostanza, l’unico ad aver evidenziato in modo approfondito le due piaghe del nostro Ministero. Mi riferisco come ben potete immaginare alla presenza di Dirigenti Prefettizi, che usurpano aree amministrative non lasciando alcun spazio di sviluppo alla nostra carriera , bello il passaggio dove Dario ha reso noto al Ministro che ad esempio lo sportello unico, in alcune Province è retto dal prefettizio in altre dal Dirigente “contrattualizzato” del Ministero del Lavoro per cui non si capisce la specificità della funzione prefettizia. L’altra piaga, a voi ben nota è quella del personale di Polizia impiegato negli uffici sul quale il Ministro si è dimostrato leggermente più sensibile. Sulla questione della carriera Prefettizia non sono riuscito a cogliere nessuna apertura anzi mi è parso (ma questa è una mia impressione) un riaffermare la vocazione naturale del Ministero dell’Interno verso la carriera Prefettizia tutto il resto c’è e ci sarà ma sarà sempre di secondo ordine. Sotto questo aspetto penso che ci sia molto da lavorare, occorre innanzitutto una grande battaglia culturale per sensibilizzare tutti i colleghi, anche i confederali sulla questione mi sembrano del tutto assenti, si accontentano di qualche posto in più magari per fare qualche altra riqualificazione (il che va pure bene) purchè però nessuno poi invochi le mansioni che in particolare per l’area amministrativa nel nostro Ministero ( mi riferisco alle apicali) sono del tutto assenti.

Incontro con il Ministro

marcello zottola

Cari amici venerdì prossimo siamo stati convocati per incontrare come organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa del comparto, il Ministro dell'Interno On. Giuliano Amato. All'incontro parteciperò insieme con il nostro coordinatore Dario Montalbetti. Riflettendo sulle cose che avrei voluto suggerire a Dario, come richieste da fare al Ministro (di cose vi assicuro ne avrei tante), mi è balenata nella mente la seguente domanda: ma i nostri colleghi se potessero incontrare il Ministro dell'Interno che cosa gli chiederebbero? Voi che cosa chiedereste al nostro Ministro? Aspetto un vostro contributo

Cari amici

marcello zottola

Cari amici è un po’ che non scrivo più ma è successo una cosa per me inaspettata, imprevedibile ., bella, per la quale ringrazio la Vergine Maria, è successo che ho vinto il concorso per Dirigente di seconda fascia al Ministero dell’Interno. Capite bene che l’intera procedura, con l’esito finale per me positivo anche se ripeto, inaspettato, mi ha tenuto impegnato per diverso tempo , tra quiz ,scritti e orali ho dovuto perfino trascurare i miei affetti più cari. Per molti di voi questa notizia non giunge nuova ma anzi da più parti mi sono giunti i vostri attestati di stima ed affetto per i quali vi ringrazio. Personalmente, sono profondamente convinto che non esistano diverse carriere dell’amministrazione civile dell’interno, o meglio non esistano nel caso della Dirigenza di fascia e del personale appartenente alle aree. Ritengo infatti che dal collega che riveste la posizione economica A1, fino al Dirigente, la carriera sia unica e , pertanto uniche le rivendicazioni da portare avanti. Amici miei i tempi non mi sembrano dei migliori, al Ministero c’è stato un giro di vita sulle nomine Dipartimentali, i nuovi capi Dipartimento,cosa insolita, si sono affrettati a convocare tutte le Organizzazioni Sindacali Rappresentative e oltre ai soliti saluti di rito mi è parso di cogliere in ogni incontro una seria preoccupazione sul ruolo e sulle sorti del nostro Ministero. Il motto comune è:risparmiare, tagliare, razionalizzare, accorpare e trasferire. La stessa carriera prefettizia vede messa in discussione alcune sue storiche prerogative e cerca, per riciclarsi, sponde nei confederali che puntualmente trova. Nulla di personale verso i singoli appartenenti alla carriera prefettizia, tra la quale pur riconosco esservi persone dotate di grande professionalità, ma non si può d’un tratto dimenticare che ad ogni occasione quella carriera (i prefettizi) ha sempre preso le distante dal restante personale dell’amministrazione civile dell’Interno, il più delle volte scaricandoci. Ora ho l’impressione che cerchino alleanze e ahimé, purtroppo, come al solito le trovano. Sono forse preoccupati? Perché questa volta non prendiamo noi le distanze o chiariamo definitivamente la profonda contraddizione di una carriera (quella prefettizia) che dopo aver lottato, chiaramente solo per loro, per tirarsi fuori dalla privatizzazione, rivendicando funzioni di governo, ha finito per usurpare tutte le funzioni amministrative del nostro Ministero a danno proprio della Dirigenza Amministrativa, sbocco naturale del personale contrattualizzato (come amano loro definirci) dell’amministrazione Civile dell’Interno? E che dire dei posti di funzione, sempre creati ad hoc per attribuire posizioni dirigenziali ai prefettizi con tanto di emolumenti economici? Ci sono alcune aree, dirette dai prefettizi, con nemmeno un dipendente e, badate, non parlo di Uffici di staff o di studio ma di aree dirigenziali.

E ORA MUOVIAMOCI

"un iscritto contrattualizzato"

Sperando che il precedente editoriale intitolato “Siamo stufi…..” sia stato oggetto di una riflessione che abbia fatto scaturire la consapevolezza che solo una progettualità nuova possa far uscire il personale contrattualizzato dallo stato di sofferenza in cui si trova, volevo rammentare un ultimo eclatante esempio di come sia diverso il trattamento riservato al personale che svolge le proprie funzioni da quelle del personale distratto dai propri compiti istituzionali. Molti Vice Questori Aggiunti della Polizia di Stato collocati negli Uffici amministrativi svolgono le medesime funzioni di un “C3” percependo, dopo 15 anni di servizio, un retribuzione quasi pari al doppio di ciò che percepisce, appunto, un “C3”. Considerando che la maggior parte di questo personale ha frequentato un corso quadriennale retribuito che ha consentito loro di ottenere una Laurea specialistica previo superamento di 3 esami è evidente che la loro posizione faccia nascere ulteriori riflessioni…….. Ed allora chi scrive è sempre più convinto che per eliminare tutte le sperequazioni generate dal coacervo di qualifiche e funzioni della nostra Amministrazione non basta promuovere generiche discussioni sull’applicazione dell’art. 36 della legge n.121/81 né emanare circolari che di fatto estrometterebbero il personale contrattualizzato da alcuni Uffici a favore di quello della Polizia di Stato. Tralasciando di ripetere quale miracolo sia stata la promozione al rango di dirigente dei Vice Consiglieri e Consiglieri di Prefettura mantenendo impieghi meramente amministrativi occorre che tutto il personale contrattualizzato si muova al fine di ottenere un unico ruolo per tutto il personale che lavora negli Uffici amministrativi dell’Amministrazione dell’Interno, indipendentemente dal ruolo di appartenenza. Per fare questo noi lavoratori contrattualizzati, compresi coloro che rivendicano il ruolo di vice-dirigente che “se e quando sarà” sicuramente non ridurrà il “gap” col personale della carriera prefettizia, dobbiamo porre in essere una serie iniziative che ci consentano di eliminare queste vergognose sperequazioni. Coinvolgendo referenti sindacali e politici e considerando che è allo studio una riforma del Ministero dell’Interno potremo ottenere finalmente la pari dignità che la professionalità acquisita in tanti anni di lavoro ci fa giustamente rivendicare.

Finanzieri nelle Prefetture

marcello zottola

Qualche giorno fa una collega della Prefettura, di cui non riporto il nome per motivi di privacy, mi ha inviato questa mail che per la sua importanza riporto integralmente: “Caro Marcello leggo con attenzione i tuoi comunicati e, sapendoti sensibile alle nostre afflizioni, mi permetto di rimarcare che da questa settimana sono in servizio in Prefettura i finanzieri, alla faccia della lotta all'evasione fiscale e della valorizzazione dei nostri profili professionali. Di talché i cinquantenni come me, con un quarto di secolo di servizio alle spalle, a ben poco servono. Di recente è stato ribadito che i corsi di formazione che avessimo voglia di frequentare sarebbero comunque a nostro carico, attesa la "scomparsa" delle spese di missione; e che internet ci è inibito, essendo riservato ai lavoratori di polizia e alla carriera prefettizia. Mi aspetto che mi mettano una scopa in mano e mi esortino a fare le pulizie. Dunque, un prepensionamento ci sta bene. Molti di noi sono interessati e hanno di meglio da fare fuori di qui. Attendo, peraltro, una presa di posizione forte della FLP su questo scandalo. Gli "altri" sanno bene come curare i propri interessi. Cordialmente” Invero questa proposta di utilizzare i finanzieri nelle Prefetture era rimbalzata qualche tempo fa sui giornali, quale proposta del nostro Ministro Amato per razionalizzare la spesa pubblica. La ritenevo una proposta ridicola, magari la solita amplificazione giornalistica, con estrapolazione di qualche frase da un discorso avente tutt’altro contenuto. E invece, detto fatto o almeno, così sembrerebbe. A rifletterci bene però, Il nostro caro Ministro non è nuovo a sortite del genere. Persona magari anche preparata, ma imprevedibile, non ci scordiamo che è stato Lui a dare la stura alla privatizzazione del pubblico impiego e sempre lui con un’operazione da Stato dittatoriale a prelevare forzosamente i soldi dai conti correnti degli italiani. Chiedo pertanto a tutti voi, colleghi del Ministero dell’Interno, appartenenti a qualsiasi sigla sindacale o associazione, di far girare quest’articolo, di fornirci il vostro contributo, di farci sapere che ci siete e che siete stanchi, vi chiedo di sensibilizzare le vostre organizzazioni sindacali o le vostre associazioni, affinché possa nascere una forte mobilitazione nazionale che ci veda, finalmente, uniti. Non siamo pochi ! Gli obiettivi? Ricacciare i finanzieri nelle loro caserme è il minimo, (ci mancavano solo loro), gli altri problemi da risolvere sono come sempre : liberarci dalla presenza dei Poliziotti negli Uffici ma, cosa ancor più urgente, liberarci dall’ossessiva carriera Prefettizia che occupa ben 2000 posizioni, la maggior parte delle quali spettanti alla carriera amministrativa, ovvero alla nostra carriera, alla carriera dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

SIAMO STUFI

Un iscritto “ contrattualizzato”

………di essere i parenti poveri tra il personale di questa Amministrazione! di questa Amministrazione che consente ed agevola con direttive ed “ordini di scuderia” a 25.000 poliziotti negli uffici amministrativi anziché nei compiti d’istituto, che consente al personale della carriera prefettizia di occupare uffici amministrativi anziché svolgere le cd. “funzioni di governo”, che consente a parte del personale appartenente al Corpo dei Vigili del Fuoco di essere impiegato in mansioni amministrative anziché svolgere compiti di protezione civile percependo laute retribuzioni. Chi scrive non è abituato a parlare di cose che non conosce, per cui non entrerà nei dettagli che riguardano le “anomale” posizioni del personale dei Vigili del Fuoco,in particolare quello appartenente alle qualifiche piu’ elevate, ma può senz’altro illustrare la “anomala” situazione del personale della Polizia di Stato impiegato negli uffici amministrativi e che negli ultimi tempi è considerevolmente aumentato di numero in barba al dettato dell’art. 36, c.1 della legge n.121/81 (venticinque anni fa!) che indica chiaramente come questo personale non possa essere impiegato in questi uffici. Il personale della Polizia di Stato negli ultimi anni ha beneficiato di incrementi retributivi doppi rispetto al personale “contrattualizzato”; basti pensare che un Assistente di Polizia (ex 5° livello) che svolge funzioni una volta attribuite ai Commessi, come la movimentazione di carteggi, percepisce una retribuzione di 1.500 euro netti mensili mentre un Ispettore (ex 7° livello) adibito alla trattazione di pratiche amministrative percepisce 1.900 euro netti mensili oltre a poter effettuare ore di straordinario che i loro colleghi che lavorano “per strada” sono impossibilitati ad effettuare. Inoltre questo personale fruisce, in qualità di dipendenti pubblici, di 30 giorni di congedo straordinario e, con una relativa anzianità di servizio, di 45 giorni di congedo ordinario. Moltissimi di questi, quando andranno in pensione per il fatto di avere una malattia dipendente da causa di servizio come l’artrosi (che a noi potrebbe mai essere riconosciuta) percepiscono incrementi sulla pensione del 10%, basti pensare che un suonatore di piffero della Banda Musicale della polizia in pensione percepisce 2000 euro netti mensili L’altra situazione “anomala” riguarda il personale della carriera prefettizia, una situazione che ben conoscono coloro che fanno parte del personale “contrattualizzato” inquadrato nel livello “C3” e provvisto di Laurea quinquennale. Gli ex Vice Consiglieri e Consiglieri di Prefettura (già 7° ed 8° livello) “dalla sera alla mattina” con una legge ad hoc hanno avuto le retribuzioni raddoppiate pur non svolgendo funzioni di governo ma amministrative pur conservando lo “status” di dipendenti pubblici con tutti i vantaggi che ne conseguono e lasciando “al palo” coloro che hanno gli stessi anni di servizio,che svolgono le medesime funzioni amministrative e che sono provvisti di analogo titolo di studio quali, ad esempio,la maggior parte dei Direttori Amministrativo-Contabili. Leggendo quanto scritto fin qui sembrerebbe sembrerebbe che sia solo un discorso riguardante il “vile denaro” (che poi tanto vile non è) ma basterebbe riflettere su ciò che si vive (e si vede) ogni giorno nei nostri Uffici in qualità di personale “contrattualizzato”. Tuttavia chi scrive è ben cosciente che l’attuale situazione potrà essere cambiata; chi pensa che il personale della Polizia di Stato, della carriera prefettizia e dei Vigili del Fuoco attualmente impiegato negli uffici amministrativi possa essere in breve tempo adibito ai propri compiti istituzionali o è uno sprovveduto o è in malafede. Ritenendo che la nostra dignità di lavoratori passi, sicuramente non solo, ma anche attraverso retribuzioni adeguate, i tempi sono maturi per cominciare a riflettere su questo problema in maniera diversa rispetto al passato. E’ necessario porre le basi affinché a tutto il personale del Ministero dell’Interno sia riconosciuto “uno status proprio” rispetto ai lavoratori delle altre Amministrazioni statali alcune delle quali non nella forma ma nella sostanza, sono già “una cosa a parte” Non è piu’ pensabile che in questa Amministrazione due lavoratori che svolgono di fatto lo stesso lavoro abbiano così macroscopiche differenze retributive e contrattuali. Per fare questo occorre l’impegno di tutto il personale “contrattualizzato”, che è il vero motore di questa Amministrazione, per garantire una forte aggregazione su questa proposta che se adeguatamente supportata da tutte le organizzazioni sindacali potrebbe essere l’inizio di un nuovo corso.

Finanzieri nelle Prefetture

marcello zottola

Qualche giorno fa una collega della Prefettura, di cui non riporto il nome per motivi di privacy, mi ha inviato questa mail che per la sua importanza riporto integralmente: “Caro Marcello leggo con attenzione i tuoi comunicati e, sapendoti sensibile alle nostre afflizioni, mi permetto di rimarcare che da questa settimana sono in servizio in Prefettura i finanzieri, alla faccia della lotta all'evasione fiscale e della valorizzazione dei nostri profili professionali. Di talché i cinquantenni come me, con un quarto di secolo di servizio alle spalle, a ben poco servono. Di recente è stato ribadito che i corsi di formazione che avessimo voglia di frequentare sarebbero comunque a nostro carico, attesa la "scomparsa" delle spese di missione; e che internet ci è inibito, essendo riservato ai lavoratori di polizia e alla carriera prefettizia. Mi aspetto che mi mettano una scopa in mano e mi esortino a fare le pulizie. Dunque, un prepensionamento ci sta bene. Molti di noi sono interessati e hanno di meglio da fare fuori di qui. Attendo, peraltro, una presa di posizione forte della FLP su questo scandalo. Gli "altri" sanno bene come curare i propri interessi. Cordialmente” Invero questa proposta di utilizzare i finanzieri nelle Prefetture era rimbalzata qualche tempo fa sui giornali, quale proposta del nostro Ministro Amato per razionalizzare la spesa pubblica. La ritenevo una proposta ridicola, magari la solita amplificazione giornalistica, con estrapolazione di qualche frase da un discorso avente tutt’altro contenuto. E invece, detto fatto o almeno, così sembrerebbe. A rifletterci bene però, Il nostro caro Ministro non è nuovo a sortite del genere. Persona magari anche preparata, ma imprevedibile, non ci scordiamo che è stato Lui a dare la stura alla privatizzazione del pubblico impiego e sempre lui con un’operazione da Stato dittatoriale a prelevare forzosamente i soldi dai conti correnti degli italiani. Chiedo pertanto a tutti voi, colleghi del Ministero dell’Interno, appartenenti a qualsiasi sigla sindacale o associazione, di far girare quest’articolo, di fornirci il vostro contributo, di farci sapere che ci siete e che siete stanchi, vi chiedo di sensibilizzare le vostre organizzazioni sindacali o le vostre associazioni, affinché possa nascere una forte mobilitazione nazionale che ci veda, finalmente, uniti. Non siamo pochi ! Gli obiettivi? Ricacciare i finanzieri nelle loro caserme è il minimo, (ci mancavano solo loro), gli altri problemi da risolvere sono come sempre : liberarci dalla presenza dei Poliziotti negli Uffici ma, cosa ancor più urgente, liberarci dall’ossessiva carriera Prefettizia che occupa ben 2000 posizioni, la maggior parte delle quali spettanti alla carriera amministrativa, ovvero alla nostra carriera, alla carriera dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

Finanzieri nelle Prefetture

marcello zottola

Qualche giorno fa una collega della Prefettura, di cui non riporto il nome per motivi di privacy, mi ha inviato questa mail che per la sua importanza riporto integralmente: “Caro Marcello leggo con attenzione i tuoi comunicati e, sapendoti sensibile alle nostre afflizioni, mi permetto di rimarcare che da questa settimana sono in servizio in Prefettura i finanzieri, alla faccia della lotta all'evasione fiscale e della valorizzazione dei nostri profili professionali. Di talché i cinquantenni come me, con un quarto di secolo di servizio alle spalle, a ben poco servono. Di recente è stato ribadito che i corsi di formazione che avessimo voglia di frequentare sarebbero comunque a nostro carico, attesa la "scomparsa" delle spese di missione; e che internet ci è inibito, essendo riservato ai lavoratori di polizia e alla carriera prefettizia. Mi aspetto che mi mettano una scopa in mano e mi esortino a fare le pulizie. Dunque, un prepensionamento ci sta bene. Molti di noi sono interessati e hanno di meglio da fare fuori di qui. Attendo, peraltro, una presa di posizione forte della FLP su questo scandalo. Gli "altri" sanno bene come curare i propri interessi. Cordialmente” Invero questa proposta di utilizzare i finanzieri nelle Prefetture era rimbalzata qualche tempo fa sui giornali, quale proposta del nostro Ministro Amato per razionalizzare la spesa pubblica. La ritenevo una proposta ridicola, magari la solita amplificazione giornalistica, con estrapolazione di qualche frase da un discorso avente tutt’altro contenuto. E invece, detto fatto o almeno, così sembrerebbe. A rifletterci bene però, Il nostro caro Ministro non è nuovo a sortite del genere. Persona magari anche preparata, ma imprevedibile, non ci scordiamo che è stato Lui a dare la stura alla privatizzazione del pubblico impiego e sempre lui con un’operazione da Stato dittatoriale a prelevare forzosamente i soldi dai conti correnti degli italiani. Chiedo pertanto a tutti voi, colleghi del Ministero dell’Interno, appartenenti a qualsiasi sigla sindacale o associazione, di far girare quest’articolo, di fornirci il vostro contributo, di farci sapere che ci siete e che siete stanchi, vi chiedo di sensibilizzare le vostre organizzazioni sindacali o le vostre associazioni, affinché possa nascere una forte mobilitazione nazionale che ci veda, finalmente, uniti. Non siamo pochi ! Gli obiettivi? Ricacciare i finanzieri nelle loro caserme è il minimo, (ci mancavano solo loro), gli altri problemi da risolvere sono come sempre : liberarci dalla presenza dei Poliziotti negli Uffici ma, cosa ancor più urgente, liberarci dall’ossessiva carriera Prefettizia che occupa ben 2000 posizioni, la maggior parte delle quali spettanti alla carriera amministrativa, ovvero alla nostra carriera, alla carriera dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

Finanzieri nelle Prefetture

marcello zottola

Qualche giorno fa una collega della Prefettura, di cui non riporto il nome per motivi di privacy, mi ha inviato questa mail che per la sua importanza riporto integralmente: “Caro Marcello leggo con attenzione i tuoi comunicati e, sapendoti sensibile alle nostre afflizioni, mi permetto di rimarcare che da questa settimana sono in servizio in Prefettura i finanzieri, alla faccia della lotta all'evasione fiscale e della valorizzazione dei nostri profili professionali. Di talché i cinquantenni come me, con un quarto di secolo di servizio alle spalle, a ben poco servono. Di recente è stato ribadito che i corsi di formazione che avessimo voglia di frequentare sarebbero comunque a nostro carico, attesa la "scomparsa" delle spese di missione; e che internet ci è inibito, essendo riservato ai lavoratori di polizia e alla carriera prefettizia. Mi aspetto che mi mettano una scopa in mano e mi esortino a fare le pulizie. Dunque, un prepensionamento ci sta bene. Molti di noi sono interessati e hanno di meglio da fare fuori di qui. Attendo, peraltro, una presa di posizione forte della FLP su questo scandalo. Gli "altri" sanno bene come curare i propri interessi. Cordialmente” Invero questa proposta di utilizzare i finanzieri nelle Prefetture era rimbalzata qualche tempo fa sui giornali, quale proposta del nostro Ministro Amato per razionalizzare la spesa pubblica. La ritenevo una proposta ridicola, magari la solita amplificazione giornalistica, con estrapolazione di qualche frase da un discorso avente tutt’altro contenuto. E invece, detto fatto o almeno, così sembrerebbe. A rifletterci bene però, Il nostro caro Ministro non è nuovo a sortite del genere. Persona magari anche preparata, ma imprevedibile, non ci scordiamo che è stato Lui a dare la stura alla privatizzazione del pubblico impiego e sempre lui con un’operazione da Stato dittatoriale a prelevare forzosamente i soldi dai conti correnti degli italiani. Chiedo pertanto a tutti voi, colleghi del Ministero dell’Interno, appartenenti a qualsiasi sigla sindacale o associazione, di far girare quest’articolo, di fornirci il vostro contributo, di farci sapere che ci siete e che siete stanchi, vi chiedo di sensibilizzare le vostre organizzazioni sindacali o le vostre associazioni, affinché possa nascere una forte mobilitazione nazionale che ci veda, finalmente, uniti. Non siamo pochi ! Gli obiettivi? Ricacciare i finanzieri nelle loro caserme è il minimo, (ci mancavano solo loro), gli altri problemi da risolvere sono come sempre : liberarci dalla presenza dei Poliziotti negli Uffici ma, cosa ancor più urgente, liberarci dall’ossessiva carriera Prefettizia che occupa ben 2000 posizioni, la maggior parte delle quali spettanti alla carriera amministrativa, ovvero alla nostra carriera, alla carriera dell’Amministrazione Civile dell’Interno.